astrazeneca

Via libera dell’Agenzia europea del farmaco (Ema) al vaccino AstraZeneca. “E’ sicuro, efficace, i benefici sono superiori ai rischi ed escludiamo relazioni tra casi di trombosi” e la somministrazione, ha detto la direttrice di Ema Emer Cooke. I casi di trombosi dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca “sono inferiori” a quelli che avvengono tra la popolazione non vaccinata, ha affermato Sabien Straus, presidente del Prac (Commissione di farmacovigilanza). Tuttavia non può essere escluso un legame con i rari casi tromboembolici e perciò occorre avvertire di queste possibilità, ha spiegato la direttrice dell’Ema, Emer Cooke.

Sono stati riportati 25 casi” di eventi tromboembolici rari “su 20 milioni di vaccinati” con AstraZeneca.  La commissione sulla sicurezza dell’Ema “non ha trovato prova di problemi di qualità o sui lotti”.

Sono circa 200mila gli italiani che hanno saltato la prima somministrazione del vaccino contro il coronavirus a causa della sospensione di AstraZeneca. Un “rallentamento”, hanno spiegato fonti di palazzo Chigi, che sarà riassorbito in 15 giorni. Resta l’obiettivo di arrivare a 500mila somministrazioni al giorno da aprile, così sa raggiungere l’80% della popolazione entro settembre.

Mentre in Italia, anche sulla ripartenza, le regioni sembrano muoversi in ordine sparso. Tra le regioni che ripartono subito c’è la Lombardia, oggi pomeriggio il Lazio e Puglia. Mentre in Campania rinviate a data da fissare le vaccinazioni con AstraZeneca. Ora, dopo il via libera dell’Ema, si riparte in base al turno di prima del blocco: in prima fila le persone “fragili”.

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