Il Teatro Sannazaro riparte. Dopo l’incendio che lo scorso 17 febbraio ha colpito uno dei luoghi simbolo della cultura napoletana, arriva una soluzione concreta per garantire la continuità della programmazione: la stagione 2026/2027 si svolgerà anche al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare.
Il Teatro Sannazaro riparte dopo l’incendio, gli spettacoli in scena a Fuorigrotta
L’intesa è stata presentata dal sindaco Gaetano Manfredi, insieme ai rappresentanti del Comune di Napoli, della Mostra d’Oltremare e del Teatro Sannazaro. L’obiettivo è quello di non interrompere una delle stagioni teatrali più importanti della città, tutelando artisti, tecnici e tutte le maestranze coinvolte. L’accordo, valido per la stagione 2026/2027, potrà essere rinnovato fino al completamento dei lavori di ricostruzione della sede storica. In attesa della riapertura del Sannazaro, sarà il Teatro Mediterraneo ad accogliere spettacoli e pubblico.
L’intesa rappresenta il risultato della collaborazione istituzionale tra il Teatro Sannazaro, il Comune di Napoli e la Mostra d’Oltremare, società partecipata di cui il Comune è socio di maggioranza, nata con l’obiettivo di garantire continuità a una delle più importanti stagioni teatrali della città, salvaguardandone il patrimonio artistico, culturale e occupazionale fino al completamento dei lavori di ricostruzione del Teatro Sannazaro. Un lavoro di squadra che ha permesso di individuare in tempi rapidi una risposta concreta a una situazione critica, evitando che l’attività del teatro si fermasse.
Resta fermo comunque l’obiettivo di riportare il Teatro Sannazaro nella sua sede storica, una volta conclusi i lavori di ricostruzione. Nel frattempo, la stagione teatrale potrà andare avanti, continuando a rappresentare un punto di riferimento per il pubblico napoletano.
Manfredi: “A settembre il Sannazaro sarà comprato dallo Stato”
Quando è toccato a lei, Lara Sansone non è riuscita a trattenere le lacrime. Lei, nipote di Luisa Conte, è l’anima del Teatro Sannazaro e la ripartenza, dopo l’incendio di febbraio scorso, ha un significato particolare.
Oltre a Lara Sansone, storico volto del cafè chantant, sul palco saliranno, tra gli altri, Carlo Buccirosso, Biagio Izzo, Peppe Barra, Leopoldo Mastelloni, Benedetto Casillo e Massimiliano Gallo. Quest’ultimo sarà in scena per un evento speciale, Lettera a Eduardo, il cui ricavato andrà interamente alla ricostruzione del Sannazaro.
“Per noi è una grande sfida – ha spiegato Lara Sansone – Era importante ripartire, non fermarsi, ed è quello che abbiamo fatto. Ringraziamo le istituzioni per questa possibilità. Certo, c’è un po’ di preoccupazione per come il nostro pubblico storico potrà rispondere a questo trasferimento, ma siamo fiduciosi”.
A margine dell’evento è intervenuto anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha parlato della ristrutturazione del Sannazaro e dell’acquisto di quest’ultimo da parte dello Stato. Nei mesi scorsi, il ministro della Cultura Alessandro Giuli aveva annunciato l’acquisto dei resti: “Credo che avverrà a settembre – le parole di Manfredi – Sarà il punto di partenza per procedere alle attività di ricostruzioni. L’area è ancora sotto sequestro e le indagini sulle origini del rogo sono ancora in corso. Abbiamo fatto presente all’autorità giudiziaria che il dissequestro è fondamentale anche per la ristrutturazione degli appartamenti privati danneggiati dalle fiamme”.
