Paralisi amministrativa a Mugnano, il sindaco Sarnataro pensa alle dimissioni

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Le tensioni politiche e la paralisi amministrativa potrebbero culminare con le dimissioni del sindaco Luigi Sarnataro. La mancata approvazione di un provvedimento riguardante il mercato ittico di Mugnano, che potrebbe evitarne la chiusura prevista per il 2 luglio, è stata la fatidica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Per scongiurare questa eventualità sarebbe stata elaborata una bozza di delibera di giunta, che prenderebbe atto della sentenza del Consiglio di Stato: i giudici hanno riconosciuto all’attuale gestore altri 3 mesi e mezzo di esercizio.

I FATTORI DELLA CRISI

La compagine di Sarnataro è già provata dai casi politici passati, dell’emendamento Tari alla recente astensione del voto sul Bilancio da parte della consigliere del Pd Elisabetta Riccio. Inoltre alcuni esponenti di vertice della maggioranza avrebbero già cominciato le grandi manovre in vista delle elezioni amministrative dell’anno prossimo. In questa situazione di paralisi complessiva il sindaco Luigi Sarnataro potrebbe lasciare la guida del Comune di Mugnano. Quest’atto comporterebbe la mancata approvazione di diversi provvedimenti amministravi riguardanti l’apertura del mercato ittico, la risoluzione delle criticità burocratiche riguardanti l’ufficio anagrafe, la partenza del rifacimento di alcune strade cittadine, la posa delle strisce blu, la partenza delle navette comunali e l’apertura dei campi da tennis.