Pezzi d’auto Fiat e Lancia venduti illegalmente, sequestrato ‘scasso’ nel Vesuviano

I finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno scoperto e sequestrato in Terzigno un’area di oltre 1.500 metri quadri, adibita a discarica abusiva, in cui erano presenti svariate tipologie di rifiuti speciali.

In particolare, a seguito di una capillare attività info-investigativa eseguita sul territorio vesuviano, i militari della Compagnia di Ottaviano hanno effettuato un accesso presso un’attività commerciale di autoveicoli, che all’atto del controllo risultava sprovvista delle previste autorizzazioni amministrativo-contabili necessarie all’esercizio dell’impresa.

L’ispezione permetteva agli operanti di appurare che gli oltre 100 veicoli – parte dei quali in stato di completo abbandono – si trovavano su un terreno agricolo, sprovvisto delle necessarie precauzioni richieste dalla normativa di settore.

Oltre ai mezzi rinvenuti, alcuni dei quali incidentati, erano presenti centinaia di pezzi di ricambio meccanici, elettrici e di carrozzeria, svariati dei quali stipati all’interno degli stessi veicoli, circa 60 litri di olio per auto, più di 150 pneumatici fuori uso, rifiuti domestici (frigoriferi, sedie, tavoli in plastica) e materiali ferrosi, tutti accatastati ed abbandonati sulla nuda terra, senza alcun tipo di precauzione, riparo, protezione od altro genere di accortezza.

Al termine del servizio, l’intera area e quanto in essa rinvenuto venivano sottoposti a sequestro, unitamente ai 3 moduli prefabbricati adibiti ad uffici e servizi, mentre il responsabile legale della società veniva denunciato alla Procura della Repubblica di Nola per le violazioni del D.Lgs. 152/2006 e dell’art. 648 del codice penale.
L’operazione costituisce un ulteriore importante risultato raggiunto dalla Guardia di Finanza di Napoli, impegnata quotidianamente a presidio del territorio della provincia partenopea nel contrasto al fenomeno della proliferazione di discariche abusive ed a tutela della salute della collettività.