Restano gravi ma in miglioramento le condizioni della donna di 36 anni brutalmente aggredita dal padre a Forio d’Ischia. La paziente, ricoverata d’urgenza all’ospedale “Rizzoli” di Lacco Ameno, ha lasciato il reparto di rianimazione ed è stata trasferita in quello di chirurgia, dove continua a essere sottoposta a stretto monitoraggio medico.
La prognosi resta comunque riservata.
Picchiata dal padre e ridotta in fin di vita a Ischia, la donna ha lasciato la Rianimazione
La donna ora respira autonomamente, è lucida e cosciente dopo il delicato intervento chirurgico cui è stata sottoposta nelle ore successive all’aggressione. L’equipe guidata dal dottor Loffredo ha eseguito una complessa lobectomia epatica sinistra, necessaria per asportare parte del fegato compromesso dai violenti colpi subiti.
L’aggressione avvenuta in via Spinesante, nella zona Chiaia di Forio, ha destato una vasta eco e reazioni anche al di fuori dell’isola. Fondamentale l’allarme lanciato da amici e parenti della vittima, che hanno chiesto aiuto a un carabiniere libero dal servizio residente nelle vicinanze, consentendo un rapido intervento.
Il padre della donna, un 58enne del posto, era stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio dopo essere stato rintracciato dai carabinieri della compagnia di Ischia mentre tentava di nascondersi nella zona. Ieri il giudice ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.
Picchia la figlia e la riduce in fin di vita, arrestato papà violento a Ischia

