Pisa, incendio devasta il Monte Serra: paura in città, centinaia gli sfollati

(Uno scatto del devastante incendio che sta divorando il Monte Serra - Facebook)

C’è qualcosa di subdolo, difficile da comprendere e da accettare. E’ la deriva della psiche umana, è qualcosa che nasce dal profondo, nell’animo delle persone. Quel qualcosa, poi, li spinge a fare cose che non hanno alcun senso. Atti che non solo sono criminali, ma sono offensivi, sminuenti, irreparabili. Ma, soprattutto, colpiscono tutti. Indistintamente. Ricorderete l’estate di fuoco di un anno fa. Decine di inneschi dolosi generarono quello che molti chiamano ancora “l’omicidio del Vesuvio“. Centinaia se non migliaia di ettari di macchia mediterranea e di boschi centenari furono divorati dalle fiamme. L’incendio crebbe così tanto da diventare un demone incontrollabile. Ci vollero settimane per far rientrare l’emergenza e per spegnere le fiamme. Ancora oggi, da quelle parti, la natura è lunare: nel senso che non c’è più niente. Cenere, desolazione e distruzione. Ecco, a Pisa sta accadendo la stessa cosa.

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Uno scatto del terribile incendio che sta devastando la collina pisana – La Repubblica

L’incendio è di natura dolosa, come sul Vesuvio due estati fa

Sulla cittadina toscana, si affaccia il Monte Serra. Una distesa meravigliosa di piante secolari e boschi fittissimi. Uno dei polmoni verdi d’Italia, al pari della foresta andata distrutta sul Vesuvio. Ebbene, anche lì la natura sembrerebbe essere dolosa. Intervistato da La Repubblica, l’assessore Giovani Pisano pone una domanda emblematica e chiara. «Chi ha provocato tutto questo è un criminale. Ha mai visto un incendio partire alle 22 della sera?». Difficile dargli torto. Chi avanzò le stesse perplessità sulle cause dell’incendio del Vesuvio, fu additato come millantatore. Eppure, dopo mesi, la verità confermò la natura dolosa del disastro. Anche in questo caso, l’incendio che sta divorando il Monte Serra sembra di natura dolosa. Un disastro programmato, pensato. Voluto, anche.

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Le fiamme hanno divorato buona parte della vegetazione del Monte Serra. In pericolo anche alcune frazioni montane – La Repubblica

In arrivo da Napoli un elicottero speciale

I due inferni di fumo e fiamme si somigliano moltissimo. C’è un filo conduttore che collega, in questi difficili momenti, Napoli e Pisa. Non solo la natura dolosa e la devastazione del patrimonio naturale ma anche una parte della soluzione. E’ un elicottero speciale, partito da Napoli-Capodichino e diretto a Pisa. E’ un S64, in dotazione alla Guardia Forestale: un elicottero cisterna, uno dei più capienti mai costruiti. Darà una mano sensibile alla Forestale e ai Vigili del Fuoco a lavoro sul Monte Serra. Le operazioni, però, sono complicate, la situazione resta critica. Ugo D’Anna, comandante dei Vigili del Fuco di Pisa ha rilasciato alcune dichiarazioni esplicative. «Stiamo fronteggiando un incendio di bosco molto grosso e potente e abbiamo rischiato di perdere due squadre nello spegnimento. Ora la cosa più importante è salvare il paese e abbiamo già allertato i Canadair. L’origine del rogo? Quasi certamente dolosa».