Pregiudicato spacciava agli arresti domiciliari, deve scontare la pena per tentato omicidi

I Carabinieri della Stazione di Ussassai hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” un 37enne pregiudicato del paese, attualmente sottoposto alla detenzione domiciliare quale regime di espiazione della pena per tentato omicidio a scopo di rapina.
Nello specifico, i militari del Comando Stazione, nell’ambito di periodici e frequenti controlli alle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, hanno fatto accesso presso la residenza del soggetto, recuperando immediatamente un sacchetto di cellophane trasparente contenente circa 6 grammi di “marijuana”.
La circostanza ha insospettito i militari che, al termine di un’accurata perquisizione domiciliare, hanno poi rinvenuto all’interno di un barattolo di vetro riposto su un pensile dalla cucina ben nove involucri già confezionati contenenti sostanza stupefacente del tipo “marijuana” per un peso complessivo di quasi 200 grammi. L’operazione di polizia si concludeva con il sequestro di tutto lo stupefacente e di un bilancino di precisione per il confezionamento delle dosi.
È scattato così l’arresto in flagranza di reato per la detenzione della sostanza e il soggetto dovrà rispondere del reato davanti al giudice presso il Tribunale di Lanusei nella giornata di domani. Probabilmente, atteso che neanche il regime di detenzione domiciliare ha tenuto lontano il soggetto dalla commissione dei reati, si avrà un aggravamento del regime di espiazione pena con la conseguente restrizione del reo presso l’istituto penitenziario più vicino, ove dovrà trascorrere il residuo della pena pari a circa 5 anni.