marmitte Napoli
Preso ladro di marmitte a Napoli

Stanotte gli agenti del Commissariato Vomero, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Diamare per la segnalazione di un uomo che armeggiava su un’autovettura in sosta. I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato una persona corrispondente alle descrizioni ricevute che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi ma è stata raggiunta e bloccata ed è stato accertato che poco prima, utilizzando un cric e un trapano, aveva staccato il catalizzatore e le marmitte delle auto.

Giuseppe F., 45enne puteolano, arrestato per furto aggravato.

Ancora furti di marmitte a Napoli e provincia, sui social ‘Il ballo del catalizzatore”

Continuano purtroppo senza sosta su tutto il territorio campano i furti di marmitte catalitiche dalle auto parcheggiate in strada. Il fenomeno ha avuto un’impennata negli ultimi mesi complice le strade deserte a causa del coprifuoco per l’emergenza Covid. Inoltre si registra un nuovo modus operandi da parte dei ladri che ribaltano le auto per rimuovere i catalizzatori con più facilità.

L’ultimo episodio si è verificato a Casalnuovo. Un cittadino ha chiesto l’intervento del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli affinché si risolva questa piaga.

Scoperto deposito: business da 70mila euro

Il business delle marmitte rubate. Nell’ambito dei servizi disposti dalla Polizia Stradale di Napoli, personale in servizio presso la Sottosezione Polstrada di Napoli Nord, operante in territorio autostradale, unitamente alla Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polstrada di Napoli, nel corso della mattinata del giorno 06 maggio, a Villa Literno (CE), ha proceduto al sequestro penale di ben 150 catalizzatori e alla denuncia di un giovane italiano di anni 21.

Il deposito delle marmitte rubate

Nel corso delle indagini scoperto che i ricercatori di catalizzatori riuscirebbero a rivendere i proventi delle attività illecite. Ricavando, a volte, somme ben più elevate del valore stesso dell’auto. Un catalizzatore di una Fiat Punto prima serie rivenduto anche addirittura a 400 euro. Durante la mattinata del 6 maggio, al termine di accurate indagini, il personale operante è riuscito ad individuare all’interno di un appartamento ubicato nel comune di Villa Literno (CE), un deposito dove venivano stoccati i catalizzatori. All’interno dello stesso rinvenuti 150 catalizzatori di varie marche e modelli, molti dei quali di notevole pregio economico.

Il valore della merce sequestrata si aggira, difatti, intorno ai 70.000,00 euro. Sono in corso ulteriori e approfondite indagini finalizzate alla ricerca di ulteriori luoghi di stoccaggio dei catalizzatori.

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