Prof accoltellata, si pente lo studente di Acerra ma rischia 12 anni di carcere

Ha scritto una lettera all’insegnante di italiano Franca Di Blasio dopo averla accoltellata a seguito di una lite in classe accaduta due mesi, l’alunno diciassettenne dell’istituto professionale Majorana-Bachelet di Santa Maria a Vico, il quale è stato trasferito in una comunità di minori. L’avvocato difensore di Rosario, Angelo Pignatelli, è riuscito ad ottenere la scarcerazione del suo assistito, il quale nelle ore seguenti all’aggressione era stato condotto nel centro per minori dei Colli Aminei.

La difesa ha convinto i giudici a spostare il ragazzo in una comunità di recupero soprattutto grazie al pentimento che il giovane ha maturato dopo aver commesso un terribile atto violento nei confronti della professoressa. Rosario, di Acerra, ha scritto un messaggio di scuse alla docente sfigurata, in seguito ad una lunga riflessione sul gesto cruento perpetrato tra le mura della scuola. Un testo colmo di rammarico da parte del giovane studente, il quale ha dichiarato di voler tornare indietro per non ripetere il medesimo tragico errore.

Per quanto riguarda il destino del ragazzino, il sostituto procuratore dei minori titolare dell’inchiesta in questione, Ugo Miraglia, ha ottenuto il processo a suo carico. L’udienza è stata fissata tra un mese, presieduta dal giudice del Tribunale dei Minori di Napoli, Angela Draetta, e il giudizio sarà celebrato con il rito abbreviato. L’imputato è accusato di “lesioni aggravate dalla premeditazione” e rischia dai sei ai dodici anni di reclusione. Potranno essere richieste le attenuanti per la minore età e la sospensione della pena.