Adrien Rabiot al posto di Kevin De Bruyne: è questa l’idea dell’allenatore in pectore del Napoli, Max Allegri, in vista della prossima stagione. Il tecnico livornese terrebbe volentieri il belga, al quale affiancherebbe il pupillo francese, ma sa bene che, anche per questioni di bilancio, sarà molto difficile che ciò avvenga. Le recenti dichiarazioni di De Bruyne hanno messo in discussione il prosieguo della sua avventura ai piedi del Vesuvio e starà ora alla società e all’ex tecnico di Juventus e Milan convincere il centrocampista della bontà del nuovo progetto tattico.
Qualora le parti decidessero di separarsi, il direttore sportivo Giovanni Manna partirebbe all’assalto di Rabiot, che avrebbe già confessato ai suoi amici più stretti di essere intrigato dall’ipotesi Napoli. Con l’ex Paris Saint-Germain e Olympique Marsiglia, non vi sarebbero dubbi sul modulo base di Allegri: un 4-3-3 con mezzali di altissimo livello, Scott McTominay da una parte e Rabiot dall’altra. Più difficile, invece, la collocazione tattica di De Bruyne in questo sistema di gioco: il belga potrebbe agire da falso esterno destro offensivo, una sorta di trequartista largo, con Allison Santos sull’altra fascia. Da escludere, invece, l’impiego da mezzala, non avendo più il belga la brillantezza atletica di qualche anno fa.
Da non sottovalutare neppure l’aspetto economico: Rabiot e De Bruyne percepiscono entrambi circa 5,5 milioni di euro netti a stagione. L’età (31 anni contro 35) e l’integrità fisica rappresentano elementi da valutare attentamente. Il belga, infatti, quest’anno ha disputato 31 partite su 38 tra Serie A e Coppa Italia, saltandone due per squalifica e cinque per un problema al polpaccio.
Un monte ingaggi che il Napoli ha intenzione di alleggerire salutando Romelu Lukaku (6 milioni di euro all’anno) e André-Frank Zambo Anguissa (4 milioni), oltre a ridurre le spese per allenatore e staff, passando dagli 8 milioni percepiti da Antonio Conte ai 5,5 milioni previsti per Allegri. In quest’ottica appare altamente improbabile un Napoli con Rabiot e De Bruyne contemporaneamente in rosa, anche perché Aurelio De Laurentiis dovrà ritoccare l’ingaggio di Scott McTominay, destinato a diventare il giocatore più pagato della squadra azzurra nella prossima stagione.


