25 C
Napoli
mercoledì, Maggio 18, 2022
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Prima la rissa poi la coltellata, arrestato il 21enne che ferì il ‘rivale’ a Sorrento


Il primo maggio avrebbe colpito più volte con un coltello al petto un 29enne, provocandogli ferite tali da indurre i medici a riservarsi la prognosi. Oggi la svolta. I carabinieri della compagnia di Sorrento hanno dato esecuzione ad un decreto di fermo di indiziato delitto emesso dalla Procura di Torre Annunziata nei confronti del 21enne G.B.

I militari sono riusciti a ricostruire le fasi di una violenta rissa verificatasi in pieno centro a Sorrento, all’esterno di un locale notturno. Rissa durante la quale rimasero feriti tre soggetti, uno dei quali in prognosi riservata.

Tutto è nato da un diverbio

Tutto sarebbe nato, secondo quanto appurato dagli inquirenti, da un alterco all’interno del locale tra due gruppi provenienti rispettivamente da Pimonte e Castellammare di Stabia,. Alterco poi degenerato in una violenta rissa nel corso della quale il ventinovenne fu colpito più volte con un coltello al petto. In quella circostanza, i militari dell’Arma, avevano già arrestato, in flagranza di reato, quattro giovani coinvolti nella rissa, raccogliendo i primi elementi utili al prosieguo delle indagini e all’individuazione dell’autore dell’accoltellamento, resosi nel frattempo irreperibile. In sede di convalida dell’arresto, a due dei soggetti arrestati, appartenenti alla fazione di Castellammare di Stabia, applicata la misura cautelare personale degli arresti domiciliari. Mentre agli altri due, provenienti da Pimonte, è stata applicata la misura cautelare personale dell’obbligo di dimora.

«Le indagini – spiega il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso – hanno consentito di individuare anche un altro soggetto. Quest’ultimo appartenente alla fazione di Pimonte, coinvolto nella rissa aggravata, al quale il gip del tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questa Procura, ha applicato la misura cautelare personale dell’obbligo di dimora. L’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona, e le informazioni testimoniali raccolte, hanno consentito di delineare un quadro indiziario di rilevante gravità in ordine alla responsabilità penale del fermato, il quale, nel corso della colluttazione, avrebbe colpito più volte al torace, con un coltello a serramanico, la vittima. Quest’ultima poi trasportata in gravi condizioni presso il locale nosocomio, con prognosi riservata». A scrivere la notizia è Il Mattino (qui l’articolo)

I reati contestati

Al fermato sono contestati i reati di tentato omicidio con l’aggravante di aver commesso il fatto per futili motivi). E ancora per rissa aggravata e porto ingiustificato di coltello. Il ventunenne si trova ora nel carcere napoletano di Secondigliano, dove si è consegnato dopo essersi reso irreperibile per giorni, facendo perdere le proprie tracce dopo i fatti avvenuti la notte del primo maggio. E rendendo quindi necessaria l’adozione di un provvedimento di fermo.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

Alessandro Pirozzi
Mi presento: mi chiamo Alessandro Pirozzi, sono nato a Napoli ed ho 23 anni. Sono iscritto all'albo dei giornalisti dal 2019 ed amo profondamente la comunicazione, specie quella digitale. Dopo essermi diplomato in un istituto alberghiero, ho iniziato a 18 anni il mio percorso lavorativo con InterNapoli.it nel 2016, collaborando anche in qualità di freelancer con diverse testate digitali come Blasting News. Ho scritto per 'Cronache di Spogliatoio', giornale sportivo online, e per la testata locale AbbiAbbè.it.
- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Napoli. Niente sussidi al reddito a chi non manda i figli a scuola ed ai parcheggiatori abusivi

La revoca delle indennità percepite dai genitori i cui figli risultino inadempienti agli obblighi scolastici è la misura di...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria