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Ritiro affollato a Dimaro, il nuovo allenatore dovrà valutare anche i rientrati dai prestiti

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Entro il termine di questa settimana Aurelio De Laurentiis sceglierà il prossimo allenatore del Napoli. Il patron azzurro è ancora indeciso tra Vincenzo Italiano e Massimiliano Allegri, che hanno accettato il piano di risanamento economico illustrato dall’ad Andrea Chiavelli. Piano che prevede anche il recupero di calciatori finiti ai margini del progetto Conte. Adl vorrebbe che il prossimo allenatore azzurro concedesse un’altra chance a Lorenzo Lucca, meno di un anno fa pagato 35 milioni di euro (tra prestito oneroso e riscatto), dopo una stagione deludente tra Serie A e Premier League.

Discorso simile per Noa Lang, sedotto e abbandonato dal Galatasaray e desideroso di mostrare (finalmente) di cosa è capace alle falde del Vesuvio. Per lui si valuteranno prima eventuali offerte, che potrebbero arrivare soprattutto se l’ex PSV dovesse riuscire a mettersi in mostra ai Mondiali nordamericani. Sia per Lucca che per Lang non sarà esercitata l’opzione di riscatto, così come accadrà per Rafa Marin (Villarreal), Jens Cajuste (Ipswich), Michael Folorunsho (Cagliari), Jesper Lindstrom (Wolfsburg), Cyril Ngonge (Espanyol), Luca Marianucci (Torino), Giuseppe Ambrosino (Modena) e Alessio Zerbin (Cremonese).

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Ha diverse possibilità di restare in organico il difensore spagnolo, che potrebbe prendere il posto di Juan Jesus, mentre Marianucci dovrebbe essere mandato nuovamente a giocare in qualche club di seconda fascia del massimo campionato italiano. Dovrà essere trovata una sistemazione a Ngonge, reduce dall’ennesima annata poco brillante, e a Zerbin, desideroso di essere ceduto a titolo definitivo dopo sei anni di trasferimenti temporanei.

Vista l’indisponibilità dei nazionali scozzesi Scott McTominay e Billy Gilmour, potrebbero avere una possibilità nel ritiro di Dimaro Cajuste e Folorunsho, su cui il Napoli potrebbe puntare per un ruolo da comprimari qualora non dovessero arrivare le giuste offerte.

Interessante anche la questione riguardante l’oggetto misterioso Lindstrom. Dopo aver floppato anche in questa stagione, il danese andrà in ritiro con il Napoli in attesa di una nuova sistemazione e potrebbe trovare un allenatore che nutre grande stima nei suoi confronti. Lindstrom piace infatti al tecnico nato in Germania, che lo avrebbe voluto in questa stagione a Bologna. Chissà che l’esterno offensivo, pagato 30 milioni di euro nell’estate del 2023, non possa finalmente avere la possibilità di mettersi in mostra con quell’azzurro che ha indossato poco e male soltanto nella stagione del decimo posto.


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