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“Lei era consenziente, i ragazzi sono stati provocati”, intervista choc all’amico dei 3 giovani di San Giorgio accusati di stupro

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“Lei era consenziente, i ragazzi sono stati provocati”. Sono parole davvero scioccanti quelle rilasciate da un amico dei tre ragazzi di San Giorgio a Cremano accusati di aver stuprato una 24enne di Portici. In un’intervista esclusiva rilasciata all’agenzia Vista (GUARDA QUI IL SERVIZIO COMPLETO) un amico di Raffaele Borrelli, Alessandro
Sbrescia e Antonio Cozzolino prova a difenderli. “Sono ragazzi che non si meritano questo. Quella ragazza provoca ragazzi dalla mattina alla sera, lei viene spesso a San Giorgio a Cremano…si abbassò i pantaloni e provocò questa reazione e, logicamente, loro sono maschi e logicamente… Mi dispiace sono tre buoni ragazzi. Andate a vederli. Di mattina Alessandro va a lavoro… ma stiamo scherzando? Lei provoca tutti, andate a vedere come gira e come si veste…”. Queste le assurde parole del giovane, ripreso di spalle dalla telecamera. Ma non solo. La vergogna non finisce qui. Come ha raccontato l’avvocato Angelo Pisani ci sono stati applausi e incoraggiamenti ai 3 ragazzi del branco.

Applausi e incoraggiamento per i 3 ragazzi del branco

“Uno dei capitoli più inquietanti della triste vicenda dello stupro nella stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano sono gli applausi e gli incoraggiamenti rivolti ai colpevoli dai genitori. Scene censurabili che vanno ben oltre l’accettabile. Ci costituiremo parte civile, abbiamo dato mandato all’avvocato Angelo Pisani per valutare gli estremi per l’avvio di un’azione legale che permetta di censurare l’atteggiamento di queste persone. Facciamo appello a tutte le associazioni legittimate sul territorio nazionale affinché si costituiscano parte civile nel procedimento, affiancandoci in questa battaglia”. Lo annunciano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, il segretario del Sole che Ride di Portici Giorgio Alfieri e quello di San Giorgio a Cremano Salvatore Petrilli, il consigliere comunale verde di Portici Franco Santomartino e l’assessore alle Pari Opportunità del comune di San Giorgio a Cremano Ida Sannino. “In base a quanto emerge da un articolo de ‘Il Mattino’ – spiega l’avvocato Pisani – i genitori dei tre stupratori avrebbero esaltato i figli con incoraggiamenti e applausi. Sto studiando gli estremi per un’azione che permetta di adire le strutture competenti per sollecitare l’intervento dei servizi sociali. Allo stesso tempo sto valutando gli estremi per procedere con un’azione volta a chiedere la revoca della patria potestà e della capacità genitoriale dei soggetti che hanno incitato e applaudito i figli, accusati di un reato particolarmente grave”.

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La panchina rossa a San Giorgio

Intanto, arriva una panchina dipinta di rosso nella Stazione Circum di San Giorgio a Cremano. Sarà il simbolo permanente della lotta contro ogni forma di violenza di genere. Saranno il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, il presidente Eav, Umberto De Gregorio e Melania Capasso, delegata per  il comune di Portici a dipingere la seduta per lasciare un segno tangibile dell’indignazione verso tutti i soprusi perpetrati nei confronti delle donne.

Le indagini

 

Emergono nuovi elementi dello stupro ai danni di una 24enne nella stazione Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano (Napoli): i tre arrestati per il fatto, Alessandro Sbrescia (18 anni), Raffaele Borrelli (19 anni), Antonio Cozzolino (19 anni), i tre giovani di San Giorgio a Cremano (Napoli) in carcere da mercoledì con l’accusa di violenza sessuale di gruppo, avevano inizialmente sostenuto che l’atto fosse avvenuto in maniera consenziente. Che, dunque, la giovane non avrebbe rifiutato, rigettato, tentato di scappare dalle mani dei suoi violentatori. Una difesa così debole da cadere subito. Sono stati inchiodati dai filmati ma anche dalla testimonianza della ragazza e degli amici che hanno spiegato agli inquirenti (pm Cristina Curatoli e Salvatore Prisco, procuratore aggiunto Raffaello Falcone) come gli aggressori ci avessero provato anche una ventina di giorni prima, a molestare la 24enne. Ora gli uomini del commissariato della cittadina Vesuviana di San Giorgio a Cremano cercano altre 4 persone. Sarebbero infatti 7 i componenti del branco iniziale che, una ventina di giorni prima, avrebbero tentato la prima violenza sessuale. Oggi, la vittima di quell’aggressione (una 24enne di Portici) sarà ascoltata dagli inquirenti, con un doppio obiettivo: cristallizzare la denuncia della parte lesa dello stupro di martedì sera; e recuperare tutti i particolari sugli altri componenti del branco, soggetti che vanno considerati responsabili del tentativo di violenza perpetrato venti giorni fa sempre all’interno della stazione di San Giorgio a Cremano.

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