Sant’Antimo. Dopo lo sfratto occupa alloggio comunale: “E’ per i miei figli”

Ieri sera si sono verificate ore di tensione in via Raffaello a Sant’Antimo dopo che una giovane donna, ha occupato un alloggio in comunale. La donna, ha motivato il suo gesto per dare un alloggio a lei e ai suoi figli minori. Pare che la famiglia a seguito dello sfratto esecutivo che dovrebbe essere eseguito domani non abbia alcuna alternativa abitativa.

L’immobile composto da 17 unità abitative di cui 11 acquisite al patrimonio comunale è oggetto di forte attenzione per le diverse emergenze abitative che si sono create negli ultimi mesi a Sant Antimo. Al momento gli uomini della polizia locale unitamente ai carabinieri della locale tenenza stanno provando a convincere la donna a lasciare l’immobile.

L’assessore Mario Angelino ha dichiarato in seguito a quei momenti concitati: “L’amministrazione di Sant’Antimo in persona del suo assessore al patrimonio avvocato Mario Angelino ha seguito costantemente tutte le fasi dell’occupazione abusiva. Lo stesso ha interlocuito con l’occupante abusiva nonché con gli altri residenti del posto, che nel frattempo si erano riversati nei viali del parco ove è ubicato l’immobile. L’assessore si è interfacciato costantemente con sindaco, comandate dei carabinieri e comandante della polizia locale. in questo modo l’amministrazione ha dato priorità assoluta alla tutela dei beni confiscati, affinché non siano oggetto di azioni illegali. E’ attualmente in corso l’istruttoria per l’assegnazione degli alloggi confiscati alla camorra a soggetti indigenti del comune di Sant’Antimo, che ne abbiano fatto richiesta, e che siano minuto dei requisiti previsti dal bando”.