Scandalo Inter-Juventus, avvocato denuncia l’arbitro Daniele Orsato

L’avv.to Michele Marra da Castel Morrone relativamente ai fatti di INTER-JUVENTUS del 28 aprile 2018, ha esposto denuncia nei confronti di Daniele Orsato per frode sportiva, nel corpo dell’esposto si legge:

“In particolare la squadra degli arbitri ha deciso di espellere il centrocampista dell’Inter VECINO,al 13 minuto del primo tempo,dopo che Orsato lo aveva ammonito. Su questa decisione, con una chiara violazione del regolamento del gioco Calcio,interveniva il VAR ,VALERI, per chiedere il cartellino rosso diretto. Dopo una breve disamina Orsato modificava la propria decisione espellendo dal campo il VECINO con decisione clamorosamente errata. Ma gli errori da verificare non finivano qui, il calciatore Pianjc si rendeva responsabile di vari falli ,veniva ammonito una prima volta e nel corso del secondo tempo entrava in modo disordinato sul centrocampista Rafhina dell’Inter ,in questo caso lo stesso arbitro ORSATO nella direzione di gara TORINO-.JUVENTUS aveva ammonito il calciatore Baselli del Torino,reo della stessa violazione del regolamento del Pianjic, lo graziava ,nonostante fosse a 5 metri dall’azione ed avesse visto in modo diretto ed immediato il fallo. Bene,in tale seconda ipotesi, il VALERI non riteneva neanche lui di intervenire per segnalare il fallaccio del calciatore juventino determinando una ulteriore violazione del regolamento calcistico.
Ma non e’ finito qui, il fallo che aveva determinato il rosso diretto al VECINO veniva replicato nel primo tempo da altro calciatore ,tale Barzagli, nei confronti del centravanti dell’Inter Mauro Icardi, ebbene in tale situazione del tutto uguale  a quella di Vecino, l’arbitro Orsato ammoniva soltanto il Barzagli ed il Valeri non adduceva alcun rilievo a tale fatto.
I fatti concatenati tra di loro appaiono molto inquietanti ,atteso che secondo la maggior parte dei commentatori di calcio,anche quelli di parte juventina come Tuttosport ,Pianjc doveva essere espulso al secondo fallo ,mentre quello di Barzagli ,doveva ricevere la medesima sanzione del Vecino ,invece, ben 5 arbitri ,con l’ausilio della VAR hanno gestito le situazione con decisioni contrastanti che qualcuno potrebbe qualificare come di aiuto alla formazione ospite ,in un momento fondamentale per la decisione dello scudetto.
In relazione a tali fatti  l’ex arbitro  Bergonzi,chiamato da una TV a commentare gli eposidi  ha confermato che sicuramente Pianjc doveva essere espulso al  fallaccio commesso ai danni di Rafhina ,anche perche’ il direttore di gara si trovava a pochi metri dal fallo ,in posizione di visione ottimale e diretta e non poteva non vedere il pugno in faccia, le ginocchia sul petto e l’intervento scomposto dello stesso calciatore juventino.
Come mai non e’ stato espulso Pianjc? Non e’ dato sapere.
Come mai a parita’ di fallo commesso, Vecino viene espulso e Barzagli graziato? Non e’ dato sapere;
Come mai Valeri e’ velocissimo ad intervenire per segnalare il fallo di Vecino ,ma nulla dice in relazione allo stesso fallo di Barzagli ? Non e’ dato sapere.
Come mai Orsato assegna un gol in fuorigioco alla juventus di Matuidi,nonostante che lo stesso fosse due metri avanti a tutti i calciatori in campo ? Non e’ dato sapere .
Come mai Allegri allenatore della Juventus si complimenta con Tagliavento durante un collegamento TV e Tagliavanto risponde …”promosso” ? non e’ dato sapere .
Poiche’ nel calcio girano tanti soldi sia per le scommesse dirette che per quelle indirette sulla vittoria del campionato ed evidenziato che  molte delle societa’ sono anche quotate in borsa con effetti positivi e\o negativi in relazione ai risultati e’ evidente che favorire la vittoria di una formazione sull’altra significa alterare il risultato e determinare una frode sportiva ,ammantando il tutto con un “errore” che in molti casi potrebbe celare una vera ipotesi dolosa. Lo stesso capita per quei personaggi che indicano l’errore dell’arbitro come una “sudditanza psicologica” che nel diritto penale significa DOLO INCIDENTE ,RISCHIO DI SBAGLIARE PER VOLER FAVORIRE UNA FORMAZIONE PIU’ FORTE.”