Uno sciopero dei controllori di volo in Francia potrebbe avere delle pesanti ripercussioni su tutto il traffico aereo in Europa, e in particolare nell’area mediterranea, Italia compresa. Lo sciopero, che inizierà dalle 19 di oggi, mercoledì 8 maggio 2019, si protrarrà per 35 ore, fino alle 6 di venerdì prossimo, 10 maggio 2019.
L’agitazione è stata promossa da diverse sigle sindacali in seguito alle proteste per la riforma del lavoro varata dal governo Macron e potrebbe riguardare diversi scali in tutta la Francia, con conseguenze sul traffico aereo anche nel resto dei paesi europei. Easyjet, ad esempio, ha già cancellato 54 voli fino a venerdì prossimo, mentre British Airways ha annunciato la soppressione di 36 voli. Lo sciopero non influirà solamente sui voli in partenza o con destinazione la Francia, ma anche altri voli continentali che passeranno nello spazio aereo transalpino.
Le modalità dello sciopero saranno varie e non uniformi in tutta la Francia. Possibili disagi sono previsti allo scalo parigino Charles De Gaulle, ma è in altre zone che la situazione sarà molto più critica. Come spiega l’Independent, infatti, lo spazio aereo francese è suddiviso in cinque aree, corrispondenti ai dipartimenti di Parigi, Bordeaux, Brest, Reims e Marsiglia. Proprio quest’ultimo, con ogni probabilità, sarà quello più interessato allo sciopero, con disagi in tutta l’area mediterranea, tra ritardi o cancellazioni di voli. Dopo una riunione tra il governo e i sindacati, l’agitazione è stata comunque annunciata ed i maggiori disagi potrebbero riguardare gli aeroporti francesi di Parigi Orly, Lione, Tolosa e il già citato scalo di Marsiglia. Le compagnie aeree hanno già cancellato decine e decine di voli, ma ognuna ha informato in modo diverso i passeggeri. Per verificare se un volo sarà cancellato o meno, si consiglia di consultare il sito web delle singole compagnie.


