Revisione della scorta, Salvini manda un bacio a Roberto Saviano

«Sto lavorando a una revisione dei criteri per le scorte che impegnano ogni giorno in Italia più di duemila forze dell’ordine». A dichiararlo è stato Matteo Salvini nel corso di una diretta su Facebook. Prima dell’annuncio il ministro dell’Interno ha mandato un “bacione” a Roberto Saviano, scrittore da anni sotto scorta. (Facebook Matteo Salvini)

 

Una volta si sarebbe chiamato “interesse privato in atti d’ufficio”. Quando i ministri facevano i ministri, e non si dedicavano a tempo pieno alla propaganda politica, soprattutto quelli responsabili della sicurezza del Paese erano attenti nel misurare parole e atteggiamenti, consci della delicatezza del loro compito. Anche Matteo Salvini calibra frasi e gesti, ma lo fa per colpire meglio i suoi avversari, distorcendo l’attività istituzionale fino a trasformarla in uno strumento per attaccare chi lo contesta.

Lo potete vedere all’opera in questo video, una piccola lezione di comunicazione populista. Esordisce con “Un bacione a Saviano”, fornendo la premessa e il titolo per il successivo pronunciamento, sottolineato dal dito puntato verso la telecamera: “Sto lavorando a una revisione dei criteri per le scorte”. Il messaggio è fin troppo esplicito, immediato e diretto. Viene focalizzato tutto su Roberto Saviano, lo scrittore che da oltre dieci anni vive sotto protezione ed è diventato la voce critica contro il leader leghista più sentita a livello internazionale.