HomeCronacaPicchiati e sequestrati per un’auto sparita, arrivano le condanne per i Mazzarella

Picchiati e sequestrati per un’auto sparita, arrivano le condanne per i Mazzarella

PUBBLICITÀ

Erano accusati di aver picchiato e tenuto sotto sequestro due persone che avevano fatto sparire nel nulla una costosa Audi “Rs3” da 80mila euro noleggiata appositamente a una società per mettere a segno una truffa. Sono arrivate le condanne per i sei imputati al processo in corso a Napoli. Il pubblico ministero, nel corso dalla sua requisitoria, aveva chiesto 20 anni di carcere per Salvatore De Filippo, Giuseppe Ciccarelli, Salvatore Giannetti, Mario Amaro e Antonio Martori, ritenuti vicini al clan Mazzarella; 14 anni di carcere per un altro imputato, Arturo Lama. Richieste ridimensionate dal gip che ha condannato De Filippo a 10 anni dimezzando così la richiesta: decisive si sono rivelate le argomentazioni del suo legale, l’avvocato Leopoldo Perone. Altro ottimo risultato quello ottenuto per Salvatore Giannetti (per lui 10 anni e otto mesi) e Antonio Martori (10 anni e sei mesi).

Entrambi rischiavano vent’anni e anche in questo caso fondamentale si è rivelata la difesa dei due imputati, per Giannetti l’avvocato Domenico Dello Iacono mentre per Martori sempre l’avvocato Dello Iacono insieme all’avvocato Luigi Poziello. Tra le altre condanne
9 anni e undici mesi per Mario Amaro, 9 anni e undici mesi Giuseppe Ciccarelli e sei anni e sei mesi Arturo Lama (difeso dagli avvocati Antonio Bucci e Nicola Martino). Accolta tesi su ipotesi di lieve entità del sequestro e esclusa agevolazione del clan.

PUBBLICITÀ

A salvare le due vittime del sequestro di persona furono i carabinieri che, dopo la segnalazione della compagna di una delle due, fecero irruzione in un’abitazione nel quartiere San Giovanni a Teduccio di Napoli, bloccando e arrestando i sequestratori. Una delle vittime venne successivamente contattata da una persona – per gli investigatori appositamente incaricata dagli imputati – per indurla a rimettere la denuncia presentata nei loro confronti.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ