Sindaci democrat dimenticano il Pd, rischio flop nel collegio Giuglianese

Otto comuni, quattro nelle mani del Pd (Mugnano, Villaricca, Sant’Antimo e Qualiano), due a trazione democratica (Calvizzano e Giugliano), uno centrista (Melito) ed infine uno commissariato (Casandrino).

Ci sarebbero tutte le carte in regola per una festa piddina nel collegio uninominale giuglianese (composto dai Comuni di Giugliano, Calvizzano, Sant’Antimo, Melito, Casandrino, Qualiano, Villaricca e Mugnano) eppure ad apparire in grosse difficoltà in questi primi giorni di campagna elettorale è proprio il partito di Matteo Renzi.

A far notizia non è però la volontà popolare (si annuncia una percentuale record di astensionisti) ma le indicazioni di voto che gli amministratori locali starebbero fornendo in queste settimane.

Fra tutte Qualiano dove il candidato Pd Pino Pellegrino non sembra far breccia nei cuori della maggioranza consiliare di Ludovico De Luca che non ha chiuso la porta in faccia Ira Fele, candidata alla Camera per il centrodestra e moglie del due volte sindaco qualianese Michele Schiano di Visconti.

Meno cervellotica e Villaricca, dove i fedelissimi del primo cittadino Mariarosaria Punzo stanno seguendo le indicazioni di voto del consigliere regionale Raffaele Topo, puntando tutto sul candidato Pd.

Defilato invece Mario Molino di Napoli Nord, molto vicino al governatore Vincenzo De Luca.

Più controversa la situazione in quel di Giugliano, dove è stato rimandato per l’ennesimo volta il ritorno nel Partito democratico Antonio Poziello che non pare particolarmente attivo in questi giorni. Pellegrino raccoglie consensi nella sua maggioranza, ma non manca il sostegno al candidato di Liberi e Uguali Arcangelo Palumbo.

Quest’ultimo, papà del consigliere di maggioranza Agostino, è da tempo vicino a Poziello che non gli sta di certo chiudendo le porte in faccia.

Segue il percorso Pd senza particolari affanni la maggioranza mugnanese di Luigi Sarnataro, dove però non mancano ammiccamenti con lady Schiano. Diversi gli incontri tra i consiglieri comunali di centrosinistra ed il marito dell’aspirante deputata.

Discorso analogo per Sant’Antimo. Il sindaco Aurelio Russo sta sostenendo il collega di partito Pellegrino, ma alcuni suoi consiglieri hanno ampiamente spiegato ai rivali del penalista giuglianese di essere liberi da ogni impegno elettorale, come a dire “gli impegni del sindaco, non sono i nostri impegni”.

Con Casandrino fuori dai giochi perché commissariato, è Calvizzano a rappresentare i comuni under senza però dare gran peso a questa tornata elettorale, un pò per la prematura scomparsa del primo cittadino Giuseppe Salatiello (sostituito dal vice Lorenzo Grasso) e forse anche per le voci di scioglimento.

Caso a parte Melito, dove, stando a quanto riferito dai bene informati, la fascia tricolore Antonio Amente sarebbe sul punto di chiamare a raccolta il suo entourage per indicare la strategia da seguire in campagna elettorale.