Soccorso l’ultimo ferito alla Metro di Napoli, il bilancio dell’incidente ferroviario

E’ in tutto di tredici feriti, di cui 5 ricoverati, il bilancio dello scontro tra due treni avvenuto in Metro questa mattina, ore 7 circa, tra le stazioni dei Colli Aminei e di Piscinola. Come riferito da fonti vicine all’Anm dovrebbe trattarsi di tre macchinisti e 10 passeggeri notizia che sarebbe confermata dall’arrivo di alcune ambulanze mentre dieci passeggeri invece sarebbero in stato di choc. In questi minuti è stato soccorso l’ultima persona coinvolta nello schianto a Piscinola.

I FERITI

 

I feriti sono stati trasportati al Cto e al Cardarelli. Da quello che si apprende uno dei treni coinvolti era appena uscito da un deposito. Le corse sono al momento sospese con forti disagi per i pendolari che dovevano utilizzare la tratta per andare a scuola o a lavoro. Allertati tutti gli ospedali collinari. Sono in corso le operazioni per evacuare i treni e sono state chiuse le fermate di Frullone, Chiaiano e Piscinola.

 

LA TESTIMONIANZA DEI LAVORATORI

«Alle 7 abbiamo sentito un botto, verso l’officina dei treni alla stazione di Piscinola. Gli addetti alla sicurezza ci hanno detto che c’era stato un incidente ai convogli e che la stazione doveva essere chiusa». A dirlo è Arturo, uno degli addetti ai controlli biglietti alla stazione Piscinola-Scampia.

 

L’incidente potrebbe essere stato causato da un errore umano. Intanto i passeggeri rimasti sulle banchine sono preoccupati per le condizioni in cui sono costretti a viaggiare ogni giorno. «Alle 7 abbiamo sentito un botto, verso l’officina dei treni alla stazione di Piscinola. Gli addetti alla sicurezza ci hanno detto che c’era stato un incidente ai convogli e che la stazione doveva essere chiusa». A dirlo è Arturo, uno degli addetti ai controlli biglietti alla stazione Piscinola-Scampia