Riqualificazione del reato in possesso di lieve entità e obbligo di firma. Questa la decisione per Gaetano Monteriso all’esito dell’udienza di convalida: ad avere la meglio le argomentazioni del suo legale, l’avvocato Michele Caiafa, che é riuscito ad ottenere la scarcerazione del suo assistito. L’uomo era stato arrestato dagli agenti del della squadra investigativa ed operativa del commissariato Secondigliano (guidato dal vice questore aggiunto Tommaso Pintauro e coordinati sul campo dall’ispettore Luca Boccia).
Gli agenti avevano effettuato un servizio di osservazione a San Pietro a Patierno, dove avevano notato, in almeno 4 circostanze, il 22enne che, seduto alla guida di un’auto, cedeva un involucro in cambio di denaro ad altrettanti soggetti. Provvidenziale il loro intervento con il rinvenimento nell’autovettura ben 13 involucri di cocaina e 85 euro, chiaro provento dell’attività delittuosa. Monteriso era stato arrestato e altresì denunciato per guida senza patente. All’esito dell’udienza di convalida però il giovane è stato scarcerato


