De Laurentiis annuncia: “Stadio intitolato a Maradona”. La lettera del presidente del Napoli

Maradona, per sempre nel nome di Diego

Anche Aurelio De Laurentiis si unisce al dolore dei napoletani per la scomparsa di Diego Maradona. Il patron azzurro, in un lungo post sui social ha annunciato quello che da ore i tifosi chiedono a gran voce: l’intitolazione dello stadio San Paolo al Pibe. Dopo le autorità comunali, anche il presidente del Napoli si dice d’accordo alla volontà popolare. Già da lunedì inizierà l’iter ‘straordinario’ per il cambio del nome del catino di Fuorigrotta. Stadio Diego Armando Maradona. Dopo il via libera della Prefettura, dunque, potrebbe essere davvero ad un passo il giusto tributo al più grande calciatore che abbia mai calcato quel rettangolo di gioco. Il suo tempio.

In una lunga lettera pubblicata sui social, il presidente De Laurentiis ha voluto ricordare il campione argentino, sottolineando cosa ha rappresentato per Napoli. Nel post, una foto in tribuna durante un Napoli-Roma di Coppa Italia in cui il patron azzurro consegna a Diego la sua maglia numero 10.

Il testo della lettera del presidente De Laurentiis

Caro Diego, lasci una grande testimonianza di che cosa sia un uomo con tutta la sua fragilità, la sua forza, il suo amore totale per la vita e per il prossimo. Un campione unico e irripetibile. Le tue debolezze, le tue macchie, i tuoi errori sono pari alla tua immensa grandezza per annullarsi nel mito. Si è detto da più parti che rappresenti la sintesi tra genio e sregolatezza. Un pittore del pallone: pennellate uniche da ricordare nel “Louvre” dei massimi artisti. Come un Caravaggio inquieto a cui l’indomabilità e la sregolatezza si perdonano per la sua immensa grandezza.

Credo sia giusto intitolare il San Paolo al tuo nome per averti ancora con noi quale testimone dell’eccelsa strada che questa squadra ha intrapreso. I tuoi sono stati anni indelebili nella memoria dei Napoletani. Simbolo di un ambito riscatto e di una desiderata resurrezione. Grazie Diego tu sei e rimarrai con tutti noi.