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Stupratori scoperti grazie a Fb e incastrati dal video, la ragazza in lacrime ha chiesto aiuto alla madre

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La 24enne di Portici violentata conosceva di vista i suoi tre aggressori, giovani incensurati della vicina San Giorgio a Cremano. Anche per questo motivo non ha avuto paura, ieri, nell’entrare con loro nell’ascensore dove sono avvenuti gli abusi.
I tre sono stati riconosciuti anche grazie ai loro profili Facebook. Dopo la denuncia della vittima, infatti, la polizia ha ascoltato il conoscente della 24enne che tre settimane fa le aveva presentato gli aggressori: fatti i nomi, sui  social la vittima ha individuato i volti degli stupratori.

I sindaci di Portici, Vincenzo Cuomo, e di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, sono stati oggi in visita ai familiari della giovane donna vittima di abusi ieri pomeriggio in un ascensore della stazione della Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano. Da quanto si è appreso si è trattato di un colloquio riservato con i genitori nel corso del quale, oltre alla solidarietà delle due città, i sindaci hanno assicurato immediata e ampia disponibilità per assicurare ogni forma di sostegno alla giovane e ai suoi congiunti per tutto quello che servirà ad attenuare le conseguenze del trauma subito. Nell’immediato i sindaci hanno posto a disposizione della famiglia il supporto legale necessario in questa prima fase.

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Ragazza stuprata, il sindaco: in piazza con candele rosse

«Ieri pomeriggio una ragazza è stata assalita e violentato nella circumvesuviana di San Giorgio a Cremano. Una notizia che ha creato sgomento e paura in tutti noi. Ho sentito subito il dirigente di Polizia di Stato Dott Pasquale Toscano che ha iniziato insieme agli uomini della Polizia di Stato locale una ricerca spasmodica dei criminali. Impossibile pensare che un crimine del genere avvenga nella nostra città, ancora più impensabile che nessuno veda. Grazie alla collaborazione immediata dell’Eav e del suo presidente Umberto de Gregorio, che ha collocato telecamere di sicurezza lungo tutti i percorsi della stazione avendo la responsabilità del luogo, la Polizia di Stato ha potuto verificare l’accaduto e iniziare la ricerca. La bravura degli agenti coinvolti e la loro perseveranza durante tutta la notte hanno fatto si che si arrivasse a trovare i probabili colpevoli e a effettuare il fermo di tre persone. Più notizie le avremo durante la giornata, ma è fondamentale sapere che la nostra città oggi si sveglia consapevole che i mostri esistono, ma che qui vengono immediatamente presi e buttati in cella». Così su Facebook il sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno.

«La nostra città, come tutte, può essere colpita da balordi che agiscono contro l’essere umano, ma si sappia che qui non ci si ferma mai finché chi delinque non viene punito – aggiunge Zinno – Un caldo e commosso grazie va a tutti gli uomini che nella notte hanno lavorato per darci un buon risveglio. Siamo ancora scossi dalla notizia, ma fiduciosi sempre più nella azione della Polizia di Stato sul nostro territorio. Ieri sera tardi ho notiziato anche il sindaco Vincenzo Cuomo dell’accaduto dato che non aveva avuto nessuna notizia diretta dalle Forze dell’Ordine essendosi svolto il crimine sul territorio di San Giorgio a Cremano, per comprendere come coordinarci sulle azioni possibili da mettere in campo, anche per essere vicini alla ragazza porticese».
Una candela rossa per essere comunità. Con un post su facebook il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, ha lanciato l’iniziativa all’indomani dello stupro subito da una ragazza di 24 anni nella stazione della Circumvesuviana.

La ragazza in lacrime ha chiesto aiuto alla madre – La ragazza era stata notata su una panchina della Stazione di Piazza Trento e Trieste, a San Giorgio a Cremano, da alcuni viaggiatori, che avevano allertato il personale della Ferrovia. “Piangeva e diceva al cellulare alla madre – hanno riferito testimoni oculari – che era stata violentata”. Sul posto è accorsa una volante del Commissariato di zona, che ha trovato la giovane donna molto provata, con gli abiti lacerati. E’ stata poi portata all’ospedale Villa Betania in evidente stato di shock.

Abusi ripresi da una telecamera – Gli abusi compiuti sulla ragazza sono stati ripresi da una delle telecamere di sorveglianza. Lo stupro è avvenuto infatti nel vano ascensore, tenuto fermo al piano mentre le porte si aprivano e chiudevano: la telecamera puntata sull’ascensore ha ripreso le fasi della brutale aggressione. Ai tre fermati, tutti di San Giorgio, tra i 18 e i 19 anni, sono stati sequestrati i cellulari ed è stato prelevato il dna.

«Ieri sera molti cittadini, sgomenti per quanto accaduto nella stazione della Circumvesuviana, si sono sentiti quasi smarriti, perchè la nostra città non era mai stata toccata da episodi simili. L’amica Oriana Russo, da sempre impegnata nel mondo della cultura e dei diritti del nostro territorio, ha quindi lanciato una proposta: ‘Quando succede qualcosa che sconvolge una comunità si sente il bisogno di stringersi ed usare dei simboli poiché le parole non bastano. Perché non vederci nella piazzetta della stazione con una candela rossa domani sera alle 20?’. Oriana – scrive il sindaco sui social – hai pienamente ragione: in momenti come questi ancora di più abbiamo necessità di sentirci comunità e di dimostrare, tutti insieme, vicinanza alla ragazza che ha subito violenza».

«Per questo motivo – scrive ancora il sindaco di San Giorgio a Cremano – invito i cittadini, le forze politiche, le associazioni e tutti coloro che si sentono coinvolti e lo vogliono essere a raggiungere piazza Trieste e Trento stasera alle 20, senza simboli, senza bandiere. Non ci stringeremo solo attorno alla vittima di ieri, ma anche con tutte le vittime che ogni giorno subiscono le vessazioni da parte di coloro che si sentono forti, ma invece sono solo dei mostri. Ringrazio ancora la Polizia di Stato per il lavoro svolto per aver subito effettuato tre fermi: ora è necessario che la Giustizia faccia il suo corso».

Stupro nella Circum, De Luca:
«Animali, in galera da qui all’eternità»

«I magistrati verificheranno se i tre arrestati oggi sono colpevoli. In quel caso per quello che mi riguarda possono stare in galera da qui all’eternità perché quello che hanno compiuto è un reato talmente rivoltante e infame che davvero non c’è da avere nessuna pietà». Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca commentando l’arresto dei tre giovani a San Giorgio a Cremano accusati di aver stuprato una ragazza di 24 anni ieri nell’ascensore della Circumvesuviana a San Giorgio. «Io – ha detto De Luca – sono tra quelli che ritengono che un ragazzo di 18 anni sia pienamente in grado di distinguere il bene dal male. Quindi da questo punto di vista nessun buonismo, occorre avere il pugno di ferro. Non è tollerabile che una ragazza venga chiusa in un ascensore e violentata da tre animali, perché di questo si tratta. Mi auguro ci sia il pugno di ferro da parte della magistratura».

De Gregorio: «Fondamentale la rete di telecamere»

Stupro nella stazione Circum di San Giorgio, presi i responsabili. Alla maa«Le telecamere sono servite in maniera determinante – commenta il presidente Eav Umberto De Gregorio – da questo punto di vista siamo soddisfatti. Trecentotrenta sono stati gli accessi da parte delle forze dell’ordine alle nostre telecamere nel corso del 2018 che hanno consentito un incremento significativo dei fermi e degli arresti».

Per De Gregorio quella di San Giorgio a Cremano è una stazione importante perché «è la stazione che frequentava Massimo Troisi quando prendeva la Circum e che abbiamo in qualche modo a lui dedicata con un murales molto bello e intenso nello sguardo, già vandalizzato una volta ma da noi messo a posto e protetto con un sistema di telecamere all’avanguardia».

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Redazione Internapoli
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