bimbo milano

È morto nel pomeriggio di ieri il bambino di tre anni investito mercoledì scorso all’interno del Parco Lago Nord di Paderno Dugnano (Milano). Lo ha comunicato l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove il bimbo era ricoverato. La salma del piccolo resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’esame autoptico, disposto per la giornata di oggi

A investire il bimbo era stato un pensionato di 72 anni che aveva l’auto posta sotto sequestro e la patente revocata. Tra le possibili cause dell’incidente, anche quella del malore. Esclusa dagli inquirenti, invece, la guida in stato di alterazione da alcol o sostanze stupefacenti. L’uomo, già indagato per lesioni stradali gravissime e guida senza patente, potrebbe ora rispondere di omicidio stradale. La sua Citroen era piombata addosso al bambino cadendo da una terrazza panoramica del parco.

 

Ha lottato con tutte le sue forze, per due giorni interi, ma alla fine non ce l’ha fatta.

I suoi genitori sono ancora sotto shock per l’accaduto. Alla guida della macchina che ha falciato il piccolo mentre era sorridente e allegro accanto a mamma e papà al parco, c’era un 72enne milanese, la cui patente era stata revocata per aver causato un altro incidente la scorsa primavera e ora accusato di omicidio stradale. Le bandiere tricolore al vento per la Festa della Repubblica, i genitori a casa dal lavoro, Juan (nome di fantasia, la famiglia è sudamericana) non vedeva l’ora di correre sull’erba e di giocare libero, dopo un lungo anno trascorso a casa, chiuso con i suoi giocattoli e senza i compagni di asilo.

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