Gli sciacalli non si fermano nemmeno davanti al covid e alla sofferenza. La nuova truffa che imperversa nel Napoletano riguarda proprio il coronavirus ed ha come bersaglio, ancora una volta, gli anziani.

Il covid diventa un’arma per truffare i più deboli. “Avvisate i vostri cari di diffidare da chiunque si presenti alla porta di casa, perchè nessuno compie questo tipo di indagine porta a porta, nè la Asl, nè tantomeno dipendenti comunali – scrive il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno – Questo tipo di informazioni viene richiesto solo quando è strettamente necessario. Inoltre anche coloro che compiono il servizio di ritiro della spazzatura presso le case dei cittadini positivi al covid, non entrano in casa di nessuno ma telefonano preventivamente alla persona interessata, chiedendo di conferire il sacchetto fuori all’appartamento per il ritiro, quindi non fatevi convincere ad aprire”.

Come avviene per gli ormai collaudati trucchi del finto nipote e del corriere, i malviventi si presentano alla porta degli anziani facendogli credere che un loro congiunto è ricoverato per covid. Una volta acquisita la fiducia del malcapitato, il truffatore avanza una richiesta di soldi da inviare all’amico “malato” che si trova in un’altra città. Una tecnica che nell’area Vesuviana ha già mietuto diverse vittime inconsapevoli di quanto stesse succedendo. Talvolta, i truffatori si presentano anche nella falsa veste di dipendenti dell’Asl. Le forze dell’ordine hanno già raccolto diverse denunce dell’accaduto e starebbero sulle tracce della banda.

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