Ucciso a Napoli dopo la lite in discoteca, chiesto l’ergastolo per due esponenti del clan Lo Russo

Aula 413 del Tribunale di Napoli, il GUP Dott.ssa Di Palma da la parola al PM della DDA Dottoressa Parascandalo, la quale nel corso di una lunga requisitoria racconta l’articolata indagine a carico di Annunziata Gianluca “detto ammore” e di Mango Luigi ritenuti responsabili dell’omicidio di Priore Vincenzo, morto dopo una lite in discoteca.
Il racconto del Magistrato Antimafia è profondo ed articolato, passa dal dolore dei familiari della vittima ai racconti dei pentiti, alle intercettazioni ambientali che hanno consentito l’individuazione dei due responsabili.
Il PM racconta con dovizia di particolari le dichiarazioni di collaboratori di giustizia, Riccio Pasquale, Ambra Giuseppe, Esposito Claudio, Mariano Torre, Covelli Luca e Carlo Lo Russo.
Narra nel corso dell’appassionata requisitoria di come Annunziata Gianluca e Mango Luigi siano stati graziati da altri esponenti del Clan Licciardi trattandosi di elementi del Clan Lo Russo.
Definisce i due giovani come spietati Killer del Clan Lo Russo che non hanno mai mostrato alcun segno di cedimento.
Per dette ragioni, il P.M. ha invocato per Annunziata Gianluca e per Mango Luigi il massimo della pena, ergastolo.
Il processo è stato rinviato al prossimo quattro giugno per la parola alle difese ovvero all’Avv. Claudio Davino per Mango Luigi e agli Avvocati Dario Carmine Procentese e Gandolfo Ceraci per Annunziata Gianluca.