“Ho visto il ragazzo col casco, poi ho sentito tre colpi”. Parla a “Chi l’ha visto?” un testimone che era presente in via Orsini a Napoli la notte tra il 29 febbraio e l’1 marzo, quando il 15enne Ugo Russo è morto mentre tentava di rapinare un carabiniere fuori servizio.

Una testimonianza raccolta da “Chi l’ha Visto?” ad un testimone che quella notte ha assistito alle prime fasi della rapina che è costata la vita al giovane dei Quartieri Spagnoli. “Quando ha preso la pistola io sono scappato”, alla domanda dell’intervistatore su chi avesse preso la pistola, l’uomo ha risposto “Il giovane dell’auto che stava subendo la rapina”. Non sa riportare se i tre colpi siano stati esplosi in sequenza, impaurito ha preferito scappare e trovare un riparo non sapendo cosa stesse accadendo.

Le parole dei legali

“Il ragazzo è scosso per l’accaduto. Ha iniziato una percorso di recupero“. Sono le parole dell’avvocato Mario Bruno legale di F. D. C. il 17 enne ritenuto complice di Ugo Russo, il ragazzo morto dopo il tentativo di rapina ai danni di un carabiniere in via Generale Orsini, a Santa Lucia. Ha parlato anche l’avvocato Enrico Capone, legale del carabiniere indagato per omicidio volontario. 

Padre Ugo, accusa a Cc non è vittoria

“Non è una vittoria per noi, non è una vittoria per nessuno. La vittoria per me sarebbe stata riavere mio figlio a casa”. Così Vincenzo Russo, padre di Ugo, il 16 enne di Napoli ucciso da un carabiniere durante un tentativo di rapina sabato notte, alla notizia dell’ accusa di omicidio volontario nei confronti del militare formulata dalla Procura.
La famiglia di Ugo chiede agli amici del 16 enne di non portare fiori al suo funerale e di donare 1 euro per ciascun fiore all’ Ospedale “Pellegrini”, che fu danneggiato da alcune decine di amici e conoscenti del ragazzo alla notizia della sua morte. “Siete tutti dispensati dai fiori – fa sapere Vincenzo Russo, 39 anni, padre di Ugo, tramite l’ avvocato Antonio Mormile – vi chiedo di donare 1 euro al ‘Pellegrini’ per ogni fiore che avreste portato a mio figlio”. A riportare le dichiarazioni è l’Ansa.

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