[VIDEO]. Irruzione nella sala scommesse, spari tra i clienti per mettere a segno il colpo

Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri del Radiomobile di Corisco per una rapina a mano armata in una sala scommesse di Magenta, nel Milanese. Il fatto è avvenuto l’altra notte, quando i quattro sono entrati nel centro Zeta Game di proprietà di un cinese di 53 anni in via Fratelli di Dio 2: i rapinatori avevano il volto coperto con calzamaglie ed erano tutti armati di pistola. Incuranti dei clienti presenti, hanno anche esploso due colpi per costringere il titolare a consegnare loro 10mila euro. Terminata la rapina, nella quale nessuno è rimasto ferito, sono scappati su due auto, facendo perdere le loro tracce. Nel frattempo però l’episodio era stato segnalato al 112 che aveva diramato l’allarme dalla centrale operativa di Abbiategrasso. La loro corsa è stata quindi fermata a Cesano Boscone, dove i carabinieri hanno riconosciuto i veicoli segnalati, una Opel Astra e una Fiat 500 e hanno intimato loro l’alt.

Ecco come hanno rapinato una sala scommesse a mano armata

Ecco come hanno rapinato una sala scommesse in provincia di #Milano. Ci sono altre vittime? Le immagini dei ladri che hanno sparato due colpi in aria per spaventare il titolare e farsi consegnare i soldi. I Carabinieri hanno arrestato 4 persone.(Immagini originali diffuse dai Carabinieri)

Publiée par Chi l'ha visto? sur Lundi 14 octobre 2019

I militari avevano infatti intuito che si potesse trattare di malviventi provenienti dal quartiere di Lavagna, a Corsico, dove ci sono palazzi di case popolari che ospitano molti pregiudicati. Dopo i controlli li hanno fermati: si tratta di A.M., 63 anni, pregiudicato residente a Corsico, R.R., 59 anni già affidato in prova ai servizi sociali, G.S. 28 anni, residente a Trezzano sul Naviglio, operaio anche lui con precedenti e C.D. di 35 anni di Cesano Boscone, già agli arresti domiciliari. Tutti sono ritenuti responsabili di porto e detenzione illegale di armi clandestine e alterate, ricettazione e rapina in concorso con l’uso di armi da sparo. Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato due pistole 7.65 non registrate, una delle quali poi risultata rubata, un fucile da caccia a canne mozze con 2 proiettili già inseriti e 6mila euro in contati. Il fermo è stato possibile anche grazie all’aiuto delle immagini delle telecamere di sorveglianza del centro scommesse, che ha reso possibile il riconoscimento; nel corso della notte sono stati poi portati a San Vittore.