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lunedì, Gennaio 24, 2022
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Da Giugliano al palco di Zelig, intervista a Vincenzo Comunale: “È un punto di partenza”


Con il suo monologo (clicca qui per vederlo) Se eruttasse il Vesuvio ha conquistato il pubblico di Zelig, facendo ridere – e allo stesso tempo riflettere – le milioni di persone che lo hanno seguito in tv. Stiamo parlando di Vincenzo Comunale, il giovane di Giugliano che a soli 25 anni è già considerato uno dei più promettenti comici del panorama italiano.

Intervistato da InterNapoli.it, ci ha raccontato l’emozione provata sul palco, ripercorrendo le tappe che lo hanno portato oggi ad essere uno dei volti più amati di Napoli e non solo. “È stato uno dei momenti più belli della mia vita”, racconta emozionato “magiuraè solo un punto di partenza”.

Vincenzo Comunale
Vincenzo Comunale sul palco di Zelig

Quanto è ‘grande’ il palco di Zelig?

“Il salto tra le realtà più piccole e la prima serata di Canale 5 si sentespiega -. Quello di Zelig è il palco più prestigioso di tutti, la pressione si avverte molto di più. Ma a me piace così, è molto più stimolante”. Vincenzo Comunale è uno dei “figli” di Zelig, insieme a collegi e grandi amici come Max Angioni Vincenzo Albano cresce infatti artisticamente nei laboratori del programma, esordendo per la prima volta su Canale 5 nel 2016 con Zelig Event. Tra i ‘big’ con cui ha maggiormente legato c’è Antonio Ornano, storico comico del programma.

Sin da piccolo il comico di Giugliano partecipa a diversi eventi e manifestazioni teatrali, vincendo numerosi premi e guadagnandosi da subito l’etichetta di predestinato. Laureato col massimo dei voti (110 e lode) presso l’Università degli Studi Roma Tre, in DAMS (Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo), ha nel tempo trasformato la sua passione in un vero e proprio lavoro. “Sin da piccolo ho sempre voluto fare il comicospiega -, così ho frequentato l’accademia che mi ha indirizzato verso quello che sarebbe poi stato il mio futuro”.

Vincenzo Comunale ci racconta poi quali sono i suoi idoli: “Uno su tutti Massimo Troisi, lui è la mia più grande fonte di ispirazione. Sono cresciuto con i suoi film e i suoi monologhi, mi rivedo tantissimo nella sua filosofia. Oltre a lui mi ispiro anche a Vincenzo Salemme e Gigi Proietti. Peppe Iodice, Antonio D’Ausilio e i VillaPerBene alcuni degli artisti napoletani per cui il 25enne nutre particolare stima.

Parlaci del tuo monologo Se eruttasse il Vesuvio

D’obbligo, poi, la domanda sul monologo che l’ha visto protagonista la scorsa settimana sul palco di Zelig: Se eruttasse il Vesuvio nasce dall’esigenza di voler ribaltare gli stereotipi su Napoli, non siamo sempre come veniamo dipinti”.

“Parlo del Vesuvio ma in realtà il mio riferimento (neanche troppo velato) è al Covid e alla situazione che viviamo attualmente nel nostro Paese – dice Vincenzo Comunale -. L’idea era far capire che la storia si ripete e quindi bisogna essere attenti alle grandi emergenze; la sanità italiana è stata eccellente nello gestire una pandemia di questa portata, ma possiamo dirci così preparati su tutto il resto? Da qui l’idea di far riferimento al ponte Morandi, ma mi verrebbero in mente tante altre problematiche che spesso vengono sottovalutate, da politici e cittadini. Non parlo solo di una pandemia, un’eruzione di un vulcano o un ponte; penso anche alle piccole cose: per esempio perchè non mettiamo le luci ngopp’ all’Asse Mediano? In quanto comico quello che mi piacerebbe fare è evidenziare le ipocrisie, così che certi messaggi possano restare impressi, grazie alla risata”.

“Ad ogni modoci tiene a precisare il giovane comico penso che ognuno sia libero di pensare come meglio crede. Nonostante nel mio monologo faccia battute anche sui no-vax, ci ho tenuto comunque a fare un riferimento anche sul “diritto di manifestare”, perché quello penso non si debba negare a nessuno, siamo in un paese democratico”.

Il link per acquistare i biglietti del tour

https://show.thecomedyclub.it/pages/vincenzo-comunale-live-tour

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Alberto Raucci
Alberto Raucci, 27 anni. Dal 2018 collaboro con InterNapoli.it, diventando giornalista pubblicista (e conseguendo quindi il tesserino) nel 2020. Nel corso degli anni ho avuto modo di scrivere anche per AbbìAbbè, giornale online e mensile in carta stampata. Abile nella produzione e nel montaggio video.
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