Costringeva la moglie a fare sesso, con ogni modo ed in qualsiasi situazione. Addirittura alcuni rapporti sarebbero stati consumati davanti al figlioletto appena undicenne. È così finito in manette ad Aversa un cittadino ucraino di 40 anni. I poliziotti del locale commissariato hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura.
Le indagini sono partite dopo la denuncia della donna, ormai stanca dei soprusi del marito violento. L’uomo lavorava per oltre metà giornata in campagna, salvo poi far ritorno a casa ed abusare della donna. Dopo le ennesime violenze subite, la donna non ce l’ha fatta più ed ha denunciato il marito.