Zagaria finanziava gli usurai di Aversa e dintorni, imprenditori nel mirino del clan

(Uno scatto diventato celebre: l'arresto del super boss Zagaria - archivio Internapoli)

«Ferdinando Graziano (Nandino ‘i Galeone, nda) esercita l’attività di usuraio in Aversa ed è considerato uno dei più grossi. Lo stesso impegnava il denaro di Michele Zagaria, di Antonio Basco (Pagliarone,nda), di Oreste Basco Pasquale Pagano, affiliati a Michele Zagaria. Graziano aveva un giro di denaro da fornire agli altri usurai del circondario Usurai come Gennaro Sfoco (o’ Setacciaro), o un tale che ad Aversa chiamano ‘Fell Arrust’. Lo stesso era socio nell’attività usuraia di Salvatore Di PuortoPasquale Coppola (Pataniello, nda) e Brusciano Giulio». Con queste parole, rilasciate spontaneamente in aula avanti ai giudici, Nicola Schiavone ricostruisce il sistema dell’usura finanziata dal clan dei Casalesi. Gli obiettivi erano gli imprenditori di Aversa in difficoltà e in cerca di liquidità: un affare ben più redditizio dell’usura per piccole somme.