HomeCronacaA Giugliano sorgerà un moderno polo industriale

A Giugliano sorgerà un moderno polo industriale

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IL CONVEGNO SU DISCARICHE E AMBIENTE – comunicato stampa




Avviata la bonifica, dall’1 aprile partirà la produzione di energia da biogas


Presso le ex discariche, arriva l’università: sorgeranno centri di ricerca e formazione permanente




Giugliano. “A Giugliano nascerà un polo industriale ad alta tecnologia, orientato verso le biotecnologie, lo sviluppo di sistemi di produzione di energie rinnovabili, ricerca e produzione di nuovi materiali biodegradabili e sviluppo di tecnologie del riciclo”, lo ha detto Giacomo Gerlini, ex sindaco di Giugliano e presidente di Gesen, la società che è braccio operativo del Commissariato di Governo per l’emergenza rifiuti in Campania per la bonifica dei siti di discarica, aprendo i lavori del seminario sul tema “Riequilibrio del territorio e potenziamento dei servizi ambientali: da discarica sofferta a distretto industriale”. Il seminario, promosso dal comitato Ide.a e da Gesen, è stato patrocinato dalla Regione Campania, dalla Provincia di Napoli, dal Comune di Giugliano e dal Consorzio Napoli 1. L’iniziativa, che ha richiamato a Giugliano -terza città per numero di abitanti della regione Campania- numerosi esperti ambientali provenienti da tutto il Paese, ha messo a confronto dive
rse esperienze ed approc
ci nel campo della bonifica. Sono stati anche presentati i progetti di bonifica delle discariche Schivi e Masseria del Pozzo di Giugliano e dell’area di interesse nazionale di Porto Marghera a Venezia. Particolare attenzione è stata riservata ai progetti riguardanti le due discariche di Giugliano, una ferita aperta pr la città che oggi si avvia a diventare un distretto industriale.
“Il nostro progetto – ha detto Giacomo Gerlini – getta le basi per la creazione di un vero e proprio distretto industriale, attirando qui a Giugliano investimenti per centinaia di milioni di euro e lavoro per i nostri giovani”. Il progetto prevede infatti, accanto alla valorizzazione energetica del biogas, la produzione di energia solare. Quest’ultima alimenterà un processo di elettrolicùsi che servirà per produrre idrogeno per autotrazione. Gesen sta, infatti, lavorando ad una joint venture con alcune società di trasporto pubblico, per favorirne la riconversione all’idrogeno. Inoltre, investirà consistenti risorse in nuove tecnologie e ricerca scientifica, attraverso due importanti strumenti: un centro di formazione ed uno di ricerca. Il primo formerà tecnici ambientali e ricercatori nel campo delle biotecnologie, dei servizi ambientali e dei materiali innovativi. Il secondo porterà a Giugliano importanti centri di ricerca universitari (grazie ad un’apposita convenzione sottoscritta
da Gesen con la Regione
, tutte le Università della Campania ed il Commissariato di Governo). Sarà, questo, il primo centro di ricerca in Italia così concepito. Il primo che avrà a disposizione un centro di formazione permanente, che potrà sfornare dai 150 ai 200 esperti del settore ambientale ogni anno. Si creeranno, così, le condizioni per il decollo di un moderno distretto industriale che potrà avvalersi di brevetti e know how studiati apposta per le esigenze delle realtà economiche che sceglieranno di operarvi, di personale altamente specializzato e di una serie di importanti sinergie.

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