HomeCronacaPAOLUCCI: "AL PIU' PRESTO FUORI DALL'EMERGENZA"

PAOLUCCI: “AL PIU’ PRESTO FUORI DALL’EMERGENZA”

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IL CONVEGNO SU DISCARICHE E AMBIENTE – COMUNICATO STAMPA (2)




La ricetta per uscire dall’emergenza del Commissariato
“La Campania verso un sistema integrato per lo smaltimento dei rifiuti”.


Intervento di Massimo Paolucci al seminario sulle bonifiche di Giugliano







Giugliano. “L’emergenza presto sarà dimenticata”. Lo ha detto Massimo Paolucci intervenendo al seminario “Riequilibrio del territorio e potenziamento dei servizi ambientali: da discarica sofferta a distretto industriale”, che si sta svolgendo a Giugliano.
Per il commissario vicario, che ha illustrato per grandi linee le strategie del Commissariato per mettere fine alla lunga emergenza che attanaglia la Campania, “molto è stato fatto e molto altro bisognerà fare per traghettare la Campania fuori dall’emergenza”. La via resta quella già individuata , ovvero “il sistema integrato”.
“Occorre creare un circuito virtuoso che ci consenta di valorizzare i rifiuti, ridurre le quantità da smaltire e favorire in ogni modo il riciclaggio”, ha detto. “Chi pensa che un moderno sistema industriale per lo smaltimento dei rifiuti sia alternativo o, addirittura, incompatibile con la raccolta differenziata sbaglia di grosso. Perché una efficiente ed efficace raccolta differenziata permette a tutto il sistema di funzionare meglio”.
“C’è bisogno – ha spiegato – di una integrazione sempre più stretta tra la raccolta differenziata e gli altri segmenti del ciclo di smaltimento. Occorre sovvertire la cultura del ‘rifiuto’ con quella del recupero e valorizzazione”. In altri termini, “è necessario investire ulteriormente per il decollo della raccolta differenziata e, contemporaneamente, completare il ciclo di smaltimento. Realizzando impianti di compostaggio e differenziazione delle frazioni. Occorre, però, anche investire nella ricerca scientifica e tecnologica, alla ricerca di sistemi sempre più puliti per lo smaltimento e sempre più efficienti per il recupero delle frazioni differenziate. Quello che il progetto Gesen – ha proseguito – si ripromette di fare. Creando, nella nostra regione, un polo di ricerche nel campo delle nuove tecnologie ecocompatibili ed energetiche”.

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