LAGO PATRIA – Un napoletano di 35 anni ha perso la vita in un tragico incidente stradale avvenuto ieri all’altezza dello svincolo per Lago Patria della statale 7 quater Domiziana. La vittima, A.G. (la Polstrada ne ha diffuso solo le iniziali perché fino a tarda serata non era riuscita a contattare i suoi familiari), viaggiava su una Fiat Panda guidata da un 38enne, in direzione di Pozzuoli. Per cause ancora da accertare, l’auto ha sbandato in maniera brusca, in prossimità della diramazione della superstrada che conduce a Giugliano. La Panda è piombata a tutta velocità sullo spigolo del guard-rail, centrandolo in pieno.
L’uomo che si trovava al volante, dopo l’impatto è riuscito a liberarsi da solo e a scendere dal veicoli. Le condizioni del compagno, invece, sono apparse subito gravissime. L’incidente è avvenuto intorno all’una e trenta di pomeriggio.
Sul posto, dopo una manciata di minuti, è giunta una volante della polizia stradale di Pozzuoli che in quel momento operava in zona per una serie di controlli sul rispetto dei limiti di velocità, mentre l’ambulanza è arrivata dal vicino ospedale San Giuliano, di Giugliano. I poliziotti, nel frattempo, erano riusciti a estrarre il ferito più grave dall’abitacolo. I medici hanno cercato di soccorrerlo, praticandogli una serie di interventi sul posto.
Ma è stato tutto inutile, perché dopo una trentina di minuti A.G. è deceduto a causa delle ferite riportate al capo e al torace. La dinamica dell’incidente è ancora in fase di ricostruzione, ma a quanto pare tra le possibili cause gli investigatori escludono quelle della scarsa visibilità, perché le condizioni meteo, al momento dell’incidente, erano buone. Sulla dinamica indaga la Polstrada flegrea, guidata dal comandante Antonio Angelino. Anche l’uomo alla guida della Panda, in forte stato di choc, è stato condotto al vicino ospedale di Giugliano. I sanitari gli hanno riscontrato solo qualche piccola ferita, giudicata guaribile in sette giorni.
L’incidente ha provocato ripercussioni sulla viabilità della statale 7 quater «Domiziana» per molte ore del pomeriggio: l’incidente è avvenuto in un crocevia molto trafficato che ha provocato rallentamenti e code in direzione Pozzuoli. La situzione è ritornata alla normalità soltanto intorno alle ore 16.
Pochi giorni fa, a tre chilometri dal luogo dell’incidente di ieri, aveva perso la vita un parrucchiere puteolano di 34 anni. Una superstrada, la «Domiziana», considerata molto pericolosa. E l’elenco di morti si allunga ancora.
PINO TAORMINA – 1 APRILE 2003 Il Mattino
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