GIUGLIANO. IN BANCA CLIENTI IMMOBILIZZATI
Una settimana fa erano stati scoperti mentre praticavano un foro nella parete divisoria tra la filiale della Banca Popolare di Novara di Giugliano ed il negozio adiacente, ci hanno riprovato ieri, a sette giorni esatti, riuscendo a portar via 60 mila euro. Solo il pronto intervento dei carabinieri ha evitato che i rapinatori riuscissero a mettere le mani su un milione di euro. L’arrivo dei carabinieri ha messo in fuga i malviventi, che hanno rinuncianto al proposito di aspettare l’arrivo del furgone portavalori.
I quattro rapinatori sono entrati in azione poco dopo le 9, passando da un foro praticato nella parete tra la banca e un negozio d’abbigliamento all’interno del quale stanno effettuando dei lavori. Il foro è adiacente a quello fatto di venerdì scorso. I malviventi, appena entrati hanno immobilizzato i dipendenti della banca e i clienti all’interno, facendosi consegnare il denaro in cassaforte. Si sono poi posizionati a fianco della porta, in attesa che arrivassero i corrieri col denaro. Non si erano accorti che uno dei dipendenti aveva azionato l’allarme. Erano, però, in contatto radio con un complice all’esterno. Quest’ultimo doveva essere sintonizzato sulle frequenze delle forze dell’ordine, perché è riuscito a dare l’allarme ai complici pochi istanti prima che i carabinieri facessero irruzione nella banca. I banditi sono fuggiti ancora una volta attraverso le fogne, utilizzando un vecchio alveo.
Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Gianluca Trombetti e dal tenete Orazio Ianniello, che dalle dichiarazione dei testimoni sono riusciti a disegnare un identikit di due rapinatori.
Antonio Poziello – Il Mattino 5 aprile 2003

