SAN SEBASTIANO. PAOLINO AVREBBE COMPIUTO OGGI DICIOTTO ANNI
Avrebbe compiuto 18 anni proprio oggi, Paolo Avella. Avrebbe festeggiato con i suoi compagni di scuola, con gli amici del bar, con i familiari. E invece, sabato scorso, è morto nel corso di un tentativo di rapina a San Sebastiano al Vesuvio: due balordi volevano portargli via lo scooter, lui è fuggito, è caduto, ha battuto la testa contro lo spigolo del marciapiedi ed è volato via. Gli studenti del liceo scientifico Salvatore Di Giacomo di San Sebastiano questa mattina si stringeranno tutti insieme, come già hanno fatto più volte negli ultimi giorni, e dedicheranno un pensiero al loro amico Paolino. Alle 9,15, nell’auditorium del liceo, sarà celebrata la Messa: compagni di scuola e docenti si raccoglieranno in preghiera, un momento riservato a chi ha conosciuto da vicino Paolino e ha vissuto più intensamente il dramma della sua tragica scomparsa.
Alle 11 è previsto un dibattito sui temi della sicurezza, con un’attenzione particolare alle scuole di San Sebastiano al Vesuvio: sono proprio gli studenti di ogni età, infatti, i bersagli preferiti dai criminali che abitualmente raggiungono la cittadina vesuviana e fanno incetta di scooter, capi di abbigliamento, telefonini.
All’incontro parteciperanno esponenti delle istituzioni e delle forze dell’ordine: il confronto, nelle intenzioni degli studenti, dovrà essere incentrato su proposte concrete. In ogni caso, qualcosa si muove proprio al liceo scientifico: i docenti e il preside Ciro Buono hanno infatti intenzione di privilegiare, nell’ambito dei vari progetti finanziati dall’istituto, quelli che riguardano i temi della sicurezza. E intanto, alcuni studenti hanno avanzato la proposta di intitolare a Paolino Avella la tendostruttura che verrà realizzata nel piazzale antistante la scuola.
CARLO TARALLO – Il mattino 12 aprile 2003
