HomeCronacaVOLEVA DAR FUOCO AL LICEO, ARRESTATO

VOLEVA DAR FUOCO AL LICEO, ARRESTATO

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Il 18enne è entrato nella scuola da una finestra al pianterreno e ha cominciato a cospargere di benzina un’aula. All’alt improvviso dei carbinieri, ha reagito picchiandoli. In fuga i due complici







GIUGLIANO – “Mi hanno costretto due sconosciuti, mi hanno minacciato”. Non riesce neppure a parlare il diciottenne arrestato per aver tentato di incendiare il liceo scientifico “Agostino De Carlo” di Giugliano. Ora piange Giuseppe De Martino, piange continuamente; ha pianto durante l’interrogatorio che è andato avanti a spezzoni. E’ riuscito a dire poche parole, appena sussurrate nell’estremo tentativo di scagionarsi dall’accusa: tentato incendio doloso aggravato.

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I carabinieri l’hanno sorpreso alle 3.30 dell’altra notte mentre tentava di dare fuoco all’istituto di via Marchesella, inaugurato poco più di un anno fa. Assieme a due complici, aveva accatastato una pila di sedie e banchi, cospargendoli accuratamente con della benzina. Mani armate di follia. Attendeva solo il momento giusto per dare tutto alle fiamme. I carabinieri l’hanno bloccato appena in tempo: si sono scagliati contro un attimo prima che appiccasse il fuoco con un accendino.

I tre giovani erano entrati dalle finestre del pianterreno, dopo aver scavalcato il muro di cinta. Si erano introdotti nella scuola forzando il portone di ingresso.

Una volta dentro hanno dato il via al loro piano. Hanno accatastato sedie, banchi, registri. Hanno cosparso il tutto di benzina. Due taniche. I militari della Compagnia di Giugliano, diretti dal capitano Gianluca Trombetti e dal tenente Orazio Ianniello, li hanno seguiti nell’aula al primo piano dell’Istituto. Alla vista dei carabinieri, De Martino è andato in escandescenza. Ha provato a resistere, si è scagliato con furia contro i militari. Pugni, calci. Nel frattempo i complici sono riusciti a guadagnarsi la fuga, dileguandosi dal retro. Il 18enne, che frequenta il quarto anno dell’Istituto, è stato tratto in arresto. I due complici hanno le ore contate.

Non è la prima volta che il liceo scientifico di Giugliano finisce nel mirino dei vandali. In passato sono stati rotti i vetri, divelte porte e incendiati i registri. Tra furti ed atti vandalici l’elenco dei danni è lungo. In fiamme era già andato il liceo di Campopannone, poi, alcuni anni fa era toccato alla vecchie sedi del “De Carlo” in via Pirozzi, via Selva Piccola e via Di Vittorio. Tra elementari e medie, le scuole devastate oppure svaligiate delle attrezzature informatiche sono molte. Meno di un mese fa un incendio di vaste proporzioni fu appiccato all’Itis Galvani: le lezioni furono sospese per diverse settimane.

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