La Procura di Nola che indaga sulle violenze sessuali subite da un 12enne nel retrobottega di un negozio a Casalnuovo ha presentato una istanza al gip con la quale chiede che la vittima venga ascoltata in modalità protetta. La famiglia del ragazzino è difesa dall’ avvocato Francesco Petruzzi.
L’autore delle violenze, reo confesso, è un negoziante 46enne che, lo scorso 13 giugno, dopo aver carpito la fiducia del 12enne rivolgendogli domande sulla scuola, con la scusa di fare una ricerca sul web lo ha attirato in una trappola. A presentare la denuncia, dopo aver appreso cosa fosse successo dal figlio, sono stato i genitori della giovane vittima.
L’arresto del commerciante dopo gli abusi sul 12enne a Casalnuovo
Il gip di Nola ha disposto la misura cautelare del carcere per l’uomo di 47 anni, di Casalnuovo, accusato di avere abusato di un ragazzino di 12 anni. A denunciare le violenze di cui sarebbe stato vittima sono stati i genitori del 12enne, assistiti dall’avvocato Petruzzi.
Gli abusi, secondo quanto emerso dalle indagini, risalgono al tardo pomeriggio dello scorso 13 giugno. La madre pubblicò anche un post sui social con il quale, in sostanza, rendeva nota la vicenda: “Gli è stata strappata l’infanzia in un istante“, scrisse, riferendosi al figlio. L’uomo è un commerciante che in passato si è anche occupato di un progetto dedicato a ragazzini disagiati.
“Massima solidarietà”
«Ho incontrato di persona la famiglia di questo ragazzo per portare la mia massima e incondizionata vicinanza — dichiara Borrelli —. Il coraggio dimostrato da questo giovane nel denunciare l’orrore subìto deve essere d’esempio e va blindato dalle istituzioni. Di fronte a una simile violenza non possono esistere zone d’ombra, silenzi o giustificazioni. Se le accuse saranno confermate ci troveremmo davanti a una vicenda terrificante».

