In attesa dell’ufficialità di Massimiliano Allegri, il Napoli si muove a fari spenti sul mercato. Il direttore sportivo Giovanni Manna è in continuo collegamento con l’allenatore in pectore ed ha recepito a pieno le priorità del livornese.
In primis il difensore centrale con Mario Gila che continua a ribadire la volontà di vestire l’azzurro. Ancora lontana, però, l’intesa con Claudio Lotito che continua a chiedere la luna per un calciatore legato da un solo anno di contratto con la Lazio. Manna è certo di riuscire a trovare la formula giusta per arrivare all’agognata fumata bianca, ma ha già pronto il piano B. Federico Gatti piace tanto ad Allegri che tornerebbe volentieri a lavorare con l’ex Frosinone qualora non dovesse riuscire ad arrivare a Gila.
Sul difensore spagnolo c’è anche l’Atalanta che, al pari del Como, ha chiesto informazioni per Antonio Vergara: a meno di offerte folli, il talento di Frattaminore non lascerà Napoli, con Aurelio De Laurentiis pronto ad offrirgli un rinnovo di contratto con cifre da calciatore di primo piano.
Di rinnovo si parla da tempo con gli agenti di Scott McTominay, che hanno preferito rimandare ogni discorso al termine dei Mondiali. Lo scozzese è legato al Napoli fino al 2028, ma la dirigenza azzurra spinge per posticipare almeno di un anno la scadenza con un ingaggio quasi raddoppiato (da 3 a 5 milioni di euro). Un modo per blindare il centrocampista, sulle cui tracce ci sarebbe il Real Madrid di José Mourinho. De Laurentiis non ha alcuna voglia di salutare McTominay, a meno di un’offerta superiore agli 80 milioni di euro, cifra che i blancos non sembrerebbero intenzionati a mettere sul tavolo.
I prossimi giorni saranno cruciali anche per l’acquisto del vice Giovanni Di Lorenzo: nonostante i sondaggi per Dodô e Norton-Cuffy, Manna stravede per Anan Khalaili, esterno dell’Union Saint-Gilloise. L’accordo con il calciatore è stato raggiunto da tempo (quinquennale da 1,5 milioni di euro a stagione), ma restano da limare alcuni dettagli con il club belga.
Intanto sui social è stata avviata una campagna (che, in verità, stenta a decollare) contro Khalaili. In questo caso non c’entrano le abilità calcistiche, ma le origini dell’ex Maccabi Haifa: il calciatore è infatti un nazionale israeliano. La possibilità di un caso politico, però, non ha intaccato le convinzioni del ds partenopeo che è sempre più convinto di portarlo all’ombra del Vesuvio.

