Drogava il figlio quattordicenne per poi abusare di lui, questo è quanto accaduto per settimane a Latina dove un’infermiera 40enne è stata condannata a dieci anni con rito abbreviato dal gup. La donna, infermiera in un ospedale, narcotizzava, abusava e riprendeva le violenze al figlio per poi inviare i video all’amante. Quest’ultima era stata arrestata nel giugno 2025. Secondo l’accusa, gli abusi sarebbero avvenuti tra febbraio e marzo dello scorso anno, dopo la separazione dal marito avvenuta nel 2024.
La denuncia del padre del quattordicenne abusato
Il padre del quattordicenne ha presentato denuncia dopo aver ricevuto diverse segnalazioni che lo avevano insospettito. I colleghi della donna avevano notato dei lividi sulle sue braccia e temevano che il nuovo compagno la maltrattasse. Ecco il motivo per cui scatta il sequestro dello smartphone dell’imprenditore. All’interno del dispositivo viene scoperto un archivio con immagini pornografiche di adolescenti, tra cui anche il quattordicenne oggetto delle perversioni della madre, ora privata della potestà genitoriale.
Il pubblico ministero Maria Perna aveva chiesto 16 anni di reclusione per la donna e per l’uomo a cui venivano inviati i filmati, anche lui condannato a 10 anni per violenza sessuale. Al termine dell’udienza l’uomo si è avvicinato ai parenti paterni del 14enne chiedendo di essere perdonato. Rinviata a giudizio anche la moglie dell’amante, accusata di concorso negli abusi. Quest’ultima avrebbe sollecitato la madre del ragazzo a narcotizzarlo per poi abusarne.


