Addio allo stress di regali e cenoni, i consigli per un Natale in viaggio

Il periodo natalizio è propizio per coloro che vogliono concedersi una breve pausa dalla routine. Alla fine dell’anno in tanti cercano l’evasione momentanea cittadina tra cenoni e regali. Oltre alle mete arcinote dagli italiani come Cortina e Courmayeur, che probabilmente appartengono ad orizzonte immaginifico risalente agli anni ’80-’90,  è possibile di godere di bellissimi paesi esteri grazie alle offerte aeree last-minute. Tante idee sono fornite anche dal sito L’insider.

 

1– Un bianco natale sarà offerto a Troms, isola della Norvegia che rimane senza luce solare durante l’inverno. Sarà possibile ammirare l’aurora boreale grazie all’aiuto dell’oscurità. Da non sottovalutare le attività all’aperto dal viaggio in slitta al semplice il divertimento con le neve. La bellezza dei paesaggi e l’atmosfera particolare della Scandinavia restano impresse nella mente dei viaggiatori. Purtroppo il turista mediterraneo avrà più difficoltà ad affrontare le rigide temperature, ma la forza di volontà e la ricerca di un paesaggio estasiante faranno superare anche l’asprezza del freddo.

 

2 – Nel paese di Küssnacht in Svizzera è possibile svolgere la “Caccia a Babbo Natale”, infatti, sul lago di Lucerna si svolge il Klausjagen atto conclusivo dei festeggiamenti natalizi. La parata della notte è composta da 180 suonatori di corno, 200 uomini adornati con le tipiche iffeles che sono delle gigantesche mitre vescovili illuminate da candele disegnate. Tutto ciò serve per far apparire come luminose le vetrate colorate. Inoltre ci sono 700 percussionisti con i campanacci che schioccano la frusta rincorrendo il povero Santa Claus e i suoi quattro elfi. Il ribaltamento dell’attesa di Babbo Natale incuriosirà l’europeo anche quello più incline all’ortodossia delle tradizioni.

 

3– Per quelli che vogliono trovare scampo dal freddo è possibile recarsi a Douz in Tunisia, meta turistica resa famosa dalle riprese di Star Wars. Negli ultimi giorni di dicembre le tribù arabe trasformano questo arido accumulo di polvere in uno spettacolo beduino. Ogni anno l’International Festival del Sahara attira tanti turisti che si uniscono ai nomadi provenienti dal vicino Nord Africa. Tornei di hockey su sabbia, pasti abbondanti, fiere dell’artigianato ed esibizioni tradizionali di danza del ventre sono protagoniste di questo evento. Il deserto fornisce delle suggestioni immaginifiche che sono vissute in contesto termico insolito per gli ultimi giorni dell’anno.

 

4 – L’Inghilterra è una nazione che vive in modo tradizionale il periodo natalizio. Nel paese Castleton, situato nella contea del Derbyshire, però si trascorre la ricorrenza lontano dalla stressante ricerca dei regali o dalla preparazione di cenoni formati da piatti sontuosi. Tutto parte dall’accensione delle luci natalizie alle quali partecipano dei negozianti. Tutti ci tengono alla creazione di decorazioni magiche e di un’atmosfera per i turisti e per i residenti. Spesso organizzano eventi come quiz, giochi per i più piccoli e piccoli laboratori manuali. Mozzafiato è lo spettacolo offerte da Peak Cavern, infatti, nelle 4 grotte è possibile esibirsi in canti natalizi a lume di candela. Tutto è accompagnato da una nuova banda di ottoni per ogni concerto, senza tralasciare l’accoglienza ai turisti con vin brûlé e tortine natalizie.