Aggressione a Dado, i legali dell’ex della figlia: «Ma quale amico dei Casamonica…»

Gabriele “Dado” Pellegrini, non sarebbe stato aggredito dall’ex fidanzato sedicenne di sua figlia. O quantomeno i fatti non si sarebbero svolti come lui aveva denunciato. A raccontare un’altra versione sono i legali della famiglia del sedicenne.

«I fatti si sono svolti in maniera del tutto diversa da come raccontato da Gabriele Pellegrini», spiegano gli avvocati Pasquale Landolfi e Alfredo Vitali, che avrebbe agito – sempre secondo la denuncia – «con pianificata ed efficace strategia mediatica, incurante del pregiudizio arrecato dei minori coinvolti». Insomma, quando denunciato dal comico sarebbe tutto fasullo.

A dismostrarlo ci sarebbero riscontri oggettivi e testimonianze presentate in una circostanziata denuncia all’autorità giudiziaria. «In particolare la ricostruzione dei ragazzo – continuano gli avvocati – smentisce quanto dichiarato da Pellegrini». Mai millantato un’amicizia coi Casamonica, spiegano gli avvocati, mai pianificato alcuna spedizione punitiva, mai insultato, minacciato, diffamato.

Dichiarazioni che smentiscono quanto detto dal comico Dato, intervienuto anche a Domenica Live per raccontare l’aggressione subita settimane fa. Il ragazzo gli aveva rotto il setto nasale, aveva spiegato Pellegrini. «Ho deciso come professionista di mettere la faccia su una roba del genere perché penso serva a me – aveva sostenuto -, a mia figlia, alla mia famiglia ma anche a livello sociale. Sono preoccupato di quello che sta succedendo». Ma ora, agli atti dell’inchiesta, sta emergendo anche una versione diversa.