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venerdì, Agosto 19, 2022
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Agguato nella notte dell’Immacolata, scattano le manette nel Napoletano


Agguato nella notte dell’Immacolata, scattano le manette nel Napoletano. Nella giornata odierna personale del Commissariato di P.S. Castellammare di Stabia, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta di questa Procura della Repubblica, ha arrestatoi A.A. classe 2001, gravemente indiziato dei reati di detenzione e porto illegali di arma da fuoco.

AGGUATO ALL’IMMACOLATA

La vicenda per cui si procede si è verificata la notte dell’8.12.2021, allorché in Castellammare di Stabia, all’interno di un bar molto frequentato in occasione dei festeggiamenti dell’Immacolata, l’odierno arrestato aveva avuto un litigio, per futili motivi, con C.M. classe 1984, il quale gli aveva dato uno schiaffo all’esito di una discussione sorta dopo che quest’ultimo aveva involontariamente urtato l’indagato.

LA REAZIONE DOPO LO SCHIAFFO

Questi, avuta la peggio, A.A. si era allontanato con un motorino dal bar, dove era successivamente tornato, dopo essersi armatosi di una pistola, con la quale aveva esploso almeno tre colpi d’arma da fuoco ad altezza d’uomo contro C.M. e tentato di esplodere almeno un altro colpo d’arma da fuoco nei confronti di un amico della vittima, senza riuscirci perché la pistola si era inceppata, dopo di che si era dato alla fuga.

Due dei colpi esplosi ferivano la vittima al malleolo del piede sinistro e al polpaccio della gamba sinistra, ferendola, mentre un terzo colpo attingeva la vittima all’altezza dell’inguine, senza provocarle lesioni, in quanto veniva fermato dal telefono cellulare che la stessa aveva nella tasca anteriore dei pantaloni.

L’ARRIVO DELLA POLIZIA

Gli agenti del Commissariato di P.S. Castellammare di Stabia interveniva immediatamente sul posto, prestando soccorso alla vittima, che veniva trasportata al nosocomio stabiese, ed avviando ogni attività tesa a reperire elementi utili alla ricostruzione dei fatti e alla identificazione dello sparatore. Le successive attività investigative, coordinate da questa Procura e giovatesi dell’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti sulla scena del crimine, permettevano di identificare, con ragionevole certezza, l’autore della sparatoria nell’odierno arrestato.

LESIONI PERSONALI AGGRAVATE

Questa Procura aveva chiesto l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagato anche per il reato di duplice tentato omicidio nei confronti della vittima e dell’amico di quest’ultima, ma il GIP ha rigettato tale richiesta avendo diversamente qualificato il fatto come lesioni personali aggravate, consumate e tentate, che non consentono l’adozione della custodia cautelare in carcere. All’esito delle formalità di rito, l’arrestato sarà associato alla casa circondariale di Napoli Poggioreale.

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