Agguato nell’autolavaggio a San Pietro a Patierno, arriva la stangata per Francesco Carpentieri e Emanuele Maugeri, i due imputati accusati di aver tentato di uccidere Giuseppe Fonzo. Un raid avvenuto in un autolavaggio a San Pietro a Patierno nel dicembre di due anni fa (leggi qui). I due hanno rimediato quindici anni rispetto ai diciotto anni invocati per entrambi dal pubblico ministero. A spuntarla le argomentazioni della difesa dei due, gli avvocati Dario Carmine Procentese e Lumeno dell’Orfano.

Per l’agguato contro Fonzo nei mesi scorsi erano infatti state arrestate, oltre agli imputati anche Cristian Scognamiglio e Rosario Garzia. Il raid, secondo la ricostruzione della Procura, sarebbe maturato nell’ambito delle nuove tensioni tra il gruppo del ras Renato Tortora, al quale gli imputati sarebbero molto vicini, e quello capeggiato dal ribelle Pietro Iodice, Pierino ’a Siberia di cui Fonzo era uno dei colonnelli. Fonzo, arrabbiato contro Rosario Garzia per l’utilizzo delle auto, era infatti pronto a denunciarlo all’autorità giudiziaria. Da lì la decisione di punirlo. Proprio Garzia, lo scorso novembre si era autoaccusato del raid, scagionando di riflesso gli imputati: «Fonzo voleva denunciarmi per delle macchine che avevo preso dalla sua società di autonoleggio e che ho impiegato per compiere delle rapine. Per questo motivo avevo deciso di metterlo a tacere».

PER RESTARE SEMPRE INFORMATO VAI SU INTERNAPOLI.IT O VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

 

 

 

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.