Alì Qasib indagato per sequestro, Rosa Di Domenico nascosta tra i cartoni in una nave

È finalmente finito l’incubo Rosa Di Domenico a Sant’Antimo. La ragazza scomparsa il 24 maggio dell’anno scorso è finalmente ritornata a casa dopo la telefonata di ieri mattina alla sua famiglia. Una giornata veramente colma di tensione, quella di ieri. Dopo un volo proveniente da Istanbul, l’adolescente è atterrata a Capodichino alle 17:24 ed è stata interrogata dai magistrati e, probabilmente, è stata anche sottoposto ad ulteriori accertamenti medici. La 16enne non ha ancora fatto ritorno a casa e questo evento pare sia destinato a realizzarsi nei prossimi giorni.

I genitori questa mattina sono stati ospiti di ‘Chi l’ha visto‘, programma Rai che ha sempre assistito e supportato i genitori di Rosa per 10 mesi. “Adesso stiamo veramente bene -raccontano la madre e il padre della ragazza- Grazie mille“. Il loro volto esprime felicità, sollievo. Dopo 10 mesi di terrore, finalmente la situazione si è conclusa nel migliore dei modi: Rosa è tornata a casa.

A parlare è l’inviato di ‘Chi l’ha visto’ Giuseppe Pizzo: “È stata Rosa a chiamare il consolato turco. La ragazza non aveva con sé i documenti ed ha affrontato un viaggio su una nave nascosta tra i cartoni. Prima di arrivare in Turchia la 16enne si trovava in Grecia. Ad accompagnarla è stato proprio Alì Qasib, che grazie alla pressione di persone a lui vicine si è convinto ad accompagnare Rosa al consolato per poi allontanarsi nuovamente“.

Poi continua la mamma: “Ho temuto che a mia figlia potrebbe esserle accaduto qualcosa di brutto ma non ho mai perso la speranza“.

A ringraziare il cast del programma Rai ‘Chi l’ha visto’ è anche il padre: “Siamo contenti. Abbiamo raggiunto il nostro obbiettivo e ringraziamo tutte le persone che ci hanno dato il loro aiuto”.

A concludere il servizio è poi la stessa sedicenne: “Ciao a tutti, sto bene e voglio ringraziare tutto il cast di ‘Chi l’ha visto”.

Le forze dell’ordine sanno continuando a lavorare e nei prossimi giorni dovrebbero esserci sviluppi.