Con le palestre chiuse, praticare attività fisica è diventato difficile negli ultimi tempi. Tuttavia, c’è chi non si è arreso, praticando degli esercizi anche in casa, e non lasciandosi cogliere dalla pigrizia.

Questo perché molte persone hanno la consapevolezza che l’attività fisica è indispensabile sia per la salute ma anche per il proprio buon umore.  Questo ha determinato l’affermarsi di alcune tendenze nel campo fitness, che non sembrano volersi arrestare facilmente, anzi, cresceranno ancora di più nei prossimi periodi.

Si passa da alcune modalità di allenamento innovative, ad esempio tramite l’ausilio della tecnologia, ad attività dedicate solo ad alcuni tipi di soggetti (come gli anziani) fino a veri e propri programmi di allenamento come l’HIIT ed il body weight training. Con la redazione di Rews.it andiamo subito a scoprire tutti gli esercizi sportivi nel dettaglio.

Virtual online training

Il virtual online training consiste in una lezione di fitness di gruppo o singola con un insegnante non presente fisicamente ma proiettato su uno schermo oppure da seguire tramite un canale YouTube o qualsiasi social network. Questo metodo per seguire le lezioni si è affermato già prima del periodo di lockdown, per chi non aveva tempo di frequentare una palestra, ma si è consolidato specialmente a causa della pandemia, che ha costretto gli esperti del fitness a reinventare il loro business.

I corsi possono essere generalizzati, rivolti, quindi, ad un’ampia platea di spettatori; oppure individualizzati, ovvero personalizzati a seconda dell’individuo che deve fruirne. Si può contattare un coach online sul web, affidandosi al passaparola, o semplicemente istallando un’app sul proprio smartphone, in grado di fornire degli allenamenti sulla base di parametri impostati dall’utilizzatore della stessa, come il peso, l’altezza, lo stile di vita e le abitudini.

Attività per i senior

Rews.it spiega che sta diventando sempre più frequente l’attività sportiva nei soggetti “senior”, ovvero nella fascia d’età dai 60 in su, che hanno sempre più consapevolezza del proprio corpo, di conseguenza desiderano rimanere in forma per preservare la loro tonicità muscolare, nonché per prevenire alcune malattie come la trombosi.

Oltre alle attività in piscina oppure in palestra di ginnastica dolce o nuoto, da praticare con la guida di un personal trainer, si può scegliere di fare una semplice passeggiata o il “nordic walking”, ovvero una camminata con i bastoni per l’appoggio. Per gli anziani che non hanno molta forza, un po’ di movimento fisico è comunque consigliato, ad esempio l’utilizzo di una pedana vibrante in grado di rinforzare le ossa. In conclusione, per scegliere il miglior modello è vivamente consigliata questa guida di Rews Italia.

High Intensity Interval Training

Questo tipo di allenamento, noto anche con l’acronimo HIIT, consiste in un allenamento ad intervalli ad alta intensità, come è facile intuire dal nome. Dal 2018, ribadisce la redazione di Rews.it, l’HIIT è entrato a gamba tesa nella top five delle tipologie di allenamento più gettonate. Solitamente, una sessione di HIIT dura dai 20 ai 60 minuti, ed è costituita da una prima fase di riscaldamento, a cui seguono poi serie di 6 oppure 10 esercizi ad alta intensità intervallati da momenti di recupero in rapporto 2:1, concludendo il tutto con il defaticamento.

Gli esercizi che compongono una sessione di HIIT, il numero delle ripetizioni, la durata del tempo di recupero variano a seconda della propria preparazione e dagli obiettivi che si intendono raggiungere. Ad esempio, si possono inserire esercizi aerobici, di forza o ancora fare un mix di entrambi.

Nonostante la durata inferiore di questa tipologia di esercizio rispetto agli allenamenti tradizionali, il consumo calorico è maggiore e, pertanto, anche con poco tempo impiegato è possibile raggiungere risultati ottimali.

Body weight training

Come suggerisce Rews.it, magazine di recensioni online, si tratta di una forma di allenamento a corpo libero, che serve per aumentare la forza e la massa muscolare senza l’ausilio di strumenti (tranne, eventualmente, alcuni attrezzi come gli elastici e gli anelli). Già dal 2013, questa tipologia di allenamento è diventata molto popolare, ed ultimamente è tornata in auge, complice, forse, il periodo di lockdown. Infatti, il body weight training può essere praticato ovunque ed anche quotidianamente, senza rischio di sovrallenamento o affaticamento dei muscoli.

Si può iniziare in modo semplice, ad esempio con dei piegamenti sulle braccia tenendo le mani ravvicinate, o degli squat su una gamba sola o con calcio laterale, o ancora i piegamenti a ponte, gli allungamenti, i salti sul posto con braccia e gambe divaricate. Man mano che si va avanti, inoltre, si può aumentare la durata o l’intensità degli esercizi.

Sport Outdoor

Con la pandemia ed il lockdown, l’unica via di fuga per scaricare lo stress è stata l’attività sportiva fuori casa in solitaria. Proprio per questo, il trend delle attività outdoor si è affermato nello scorso anno e sembra aver conquistato la popolazione.

Una semplice passeggiata, una corsa, o andare in bicicletta si rivelano essere validi aiuti per il proprio benessere psicofisico e per perdere quei kg di troppo accumulati per la vita sedentaria forzata. È possibile anche fare un vero e proprio workout all’aperto, con la corsa, balzi, affondi ed altri esercizi, seguendo un programma preciso.

Basta poco, si può completare un programma in solo 5 step: il riscaldamento (camminata veloce o corsa lenta), i salti sulla panca, i piegamenti sulle braccia da fare su un tappetino oppure su una panchina, gli scatti, ed infine flessioni e squat alternati in serie da 15.

Allenamento con pesi liberi

Anche questa tipologia di allenamento, lo scorso anno, si è affermata con prepotenza nei sondaggi. Riguarda quell’attività sportiva che viene svolta utilizzando manubri, bilancieri, palle mediche, ecc. Durante il lockdown, infatti, molte persone hanno acquistato degli attrezzi per poter praticare sport tra le mura di casa e sopperire alla mancanza di allenamento nelle palestre.

La domanda che ci si pone è se l’allenamento utilizzando i pesi liberi può sostituire quello effettuato utilizzando delle macchine. La risposta di Rews.it è semplice: il muscolo ha la sua risposta in base alla durata della tensione muscolare, pertanto, il tipo di allenamento è indifferente e variabile solo a seconda della propria comodità, o, in questo caso, per un’imposizione data dalle palestre chiuse.  Ovviamente, in assenza di un personal trainer esperto, è bene calibrare i pesi a seconda della propria resistenza.

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