Più controlli lungo la Circumvallazione Esterna e un sistema di monitoraggio tecnologicamente avanzato per contrastare criminalità e illegalità. È questo l’obiettivo del nuovo piano di videosorveglianza promosso dalla Città Metropolitana di Napoli, che ha stanziato circa 500mila euro per l’installazione di telecamere lungo la Strada Provinciale 1.
Il progetto è stato discusso nel corso di un incontro tenutosi in Prefettura, presieduto dal prefetto Michele di Bari, alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine, della Polizia Metropolitana e dei vertici della Città Metropolitana. L’intervento prevede l’installazione di dispositivi di videosorveglianza nei punti considerati più sensibili e strategici dalle autorità. Le immagini raccolte consentiranno un controllo più capillare dell’arteria stradale e offriranno un supporto concreto alle attività di prevenzione e alle indagini delle forze dell’ordine.
La Circumvallazione Esterna rappresenta uno dei collegamenti più importanti dell’area a nord di Napoli, attraversando numerosi comuni e registrando ogni giorno un intenso flusso di traffico. Negli anni la zona è stata spesso teatro di episodi di microcriminalità, sversamenti illeciti di rifiuti e altre problematiche legate alla sicurezza pubblica e stradale. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di rafforzare il presidio del territorio e aumentare la capacità di intervento in caso di reati o situazioni di emergenza. Secondo quanto emerso durante il vertice, il nuovo sistema contribuirà a rendere più sicuri gli spostamenti quotidiani di migliaia di automobilisti e pendolari che utilizzano la SP1.
Il prefetto Michele di Bari ha espresso soddisfazione per il progetto, evidenziando come l’investimento rappresenti un segnale concreto di attenzione verso le esigenze dei cittadini e delle comunità dell’area nord della provincia. L’installazione delle telecamere si inserisce infatti in un più ampio programma di rafforzamento dei controlli e di contrasto ai fenomeni criminali nelle zone maggiormente esposte a criticità.


