Ancora nessun donatore per Enrico, due nuove piste per ridare il sorriso al 23enne di Giugliano

Situazione complicata ed ingarbugliata quella di Enrico De Caprio il 23enne originario di Giugliano ma ora residente a Berlino che il mese scorso ha lanciato un appello attraverso facebook per trovare un donatore di midollo osseo.

Un ragazzo solare, sorridente e con tanta voglia di vivere: come la maggior parte dei giovani della sua età. Poi lo scorso anno la terribile notizia, Enrico è stato aggredito da una maledetta leucemia. Per evitare che la malattia possa trasformarsi in una terribile condanna, il giovane ha bisogno urgentemente di un trapianto.

Nonostante la catena di solidarietà e l’affetto di tantissimi, per Enrico non è stato trovato ancora un donatore compatibile a livello europeo. Poichè il giovane ha una proteina difettiva difficile da trovare in altri donatori. Enrico è un caso raro ed è per questo necessaria la tipizzazione di quante più persone è possibile. Altrimenti la ricerca si dovrebbe estendere oltre i confini, quindi a oltre i confini della comunità europea.
Una seconda chance potrebbe essere l’ipotesi di un trapianto  grazie all’incrocio delle cellule di entrambi i genitori. A dare questa nuova speranza alla famiglia De Caprio è un ospedale specializzato di Perugia.
In attesa dell’esito dell’ultimo esame del midollo effettuato da Enrico, qualche giorno fa, amici e parenti non smettono di sperare e credere che qualcosa di bello è ancora possibile. Perchè Enrico non si arrende. Enrico è forte come un leone e riesce a dare forza a chiunque gli sta intorno.
Un giovane brillante e con tanti sogni nel cassetto da realizzare.
Per aiutare Enrico è sufficiente recarsi all’ADMO o nel centro trasfusionale più vicino.

 

L’appello di Enrico:

“Ciao Leggende, purtroppo devo affrontare il percorso che mi sono augurato di evitare da diversi mesi, devo affrontare un trapianto di midollo a seguito di una Leucemia che mi rompe il cazzo da Maggio scorso. 
Come risaputo la cosa fondamentale affinché il trapianto abbia un buon seguito è la compatibilità con il donatore. Essendo italiano è meglio che lo sia anche il donatore per una questione di similarità del ceppo genetico. 
Dramma a parte, lascio due link, uno per diventare donatore in Germania ed uno per diventarlo in Italia, per fortuna la banca dati è condivisa a livello Europeo.
DKMS: www.dkms.de
ADMO: www.admo.it
Non è un impresa facile trovare un donatore compatibile ma più siamo più aumentano le possibilità.
Ringrazio anticipatamente chi prenderà in considerazione questo appello, siete liberi di condividere anche voi questo messaggio.
Un abbraccio Leggende.”

Per chi volesse iscriversi e aiutare Enrico a Napoli bisogna andare al Secondo Policlinico di Rione Alto Edificio 9 Centro Trasfusionale