Pazienti affetti da coronavirus a Giugliano e Frattamaggiore: sarà usato il Tocilizumab

Le terapie intensive e le Medicine d’Urgenza degli Ospedali di Giugliano e Frattamaggiore seguono l’ospedale di Pozzuoli nella presa in carico dei pazienti Covid-19 provenienti da altre strutture.

“Da domani 21 marzo nell’ASL Napoli 2 Nord al San Giovanni di Dio di Frattamaggiore saranno attivi: 4 posti letto di terapia intensiva e 2 di subintensiva; al San Giuliano di Giugliano 4 posti letto di terapia intensiva. Tale disponibilità si aggiunge a quella già in corso al Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, con 4 posti di terapia intensiva e 5 di subintensiva, e al Rizzoli di Ischia, con 2 posti di terapia intensiva”. A comunicarlo è stata la stessa azienda sanitaria attraverso i social.

“L’ospedale di Pozzuoli è stato il primo in Campania ad accogliere pazienti positivi al Covid 19 provenienti dal Cotugno. Tutto il personale coinvolto si è preparato con cura e professionalità per gestire al meglio la presa in carico di questi pazienti. Tutte le strutture sono state autorizzate ad adottare il protocollo sperimentale che prevede l’utilizzo del farmaco antiartrite Tocilizumab”.

“Gli ospedali dell’Asl Napoli 2 Nord lavoreranno in rete con le altre strutture campane, accogliendo pazienti provenienti da altri ospedali regionali e trattando i pazienti del territorio A tutto il personale va un “in bocca al lupo” ed un particolare ringraziamento per l’abnegazione e la professionalità che ancora una volta stanno evidenziando in queste ore”.