Arrivano gli aumenti per le sigarette elettroniche e tabacco riscaldato. Prevista dalla Manovra Finanziaria l’introduzione di aliquote sui liquidi da inalazione che salgano al 15% dal primo gennaio 2021, al 20% nel 2022 e al 25% nel 2023 se con nicotina. Rispettivamente al 10% nel 2021, 15% nel 2022 e 20% nel 2023 ai liquidi senza nicotina. Per l’accisa sul tabacco riscaldato si prevede un aumento graduale fino al 40% dell’accisa che grava sulle sigarette tradizionali nel 2023: salirà prima al 30% nel 2021, poi al 35% nel 2022.

AUMENTI APPROVATI IERI

La Manovra da 40 miliardi ha ricevuto, ieri, l’ok di Montecitorio con 298 sì, 125 contrari e 8 astenuti. Adesso si attende l’ok dal Senato. Il governo supera indenne il passaggio della legge di Bilancio nel pieno della seconda ondata dell’epidemia. Nonostante che gli equilibri rischiano di andare in frantumi sul Recovery Plan, che ancora non è composto e già ha fatto litigare gli alleati.

In poco più di 48 ore in commissione, i deputati hanno comunque portato a casa 254 emendamenti, di cui oltre un terzo con micro-stanziamenti sotto i 5 milioni, e un pacchetto di nuovi aiuti a trasporto aereo e automotive da circa 1 miliardo complessivo, in gran parte grazie al ‘fondone anti-Covid’ da 3,8 miliardi. A rimanere fuori al momento, tra le richieste ricorrenti, il settore del wedding e degli eventi e tutto lo sci, che dovrebbe essere in cima alla lista dei nuovi ristori.

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